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Diego Scroppo. Vuoto - 2011

DIEGO SCROPPO

Vuoto

Fino al 14 maggio 2011

Torino, Guido Costa Projects – Guido Costa Ghost Space

 

Inaugurata lo scorso 24 febbraio, la mostra è la seconda personale  (dopo Senza Luce, del 2007) dell'artista torinese nello spazio di Via Mazzini e propone quattro opere della sua produzione più recente, una delle quali presentata nel Ghost Space di Guido Costa Projects, in via Mazzini 39.    

Diego Scroppo, For Paul, 2010Vuoto prosegue la ricerca artistica di Scroppo approfondendone i tratti salienti. Il territorio è nuovamente la scultura, in bilico tra pura tradizione e sperimentalismo radicale. Il vuoto è principio di ogni cosa, luogo in cui coincidono i contrari e precipitano le differenze di genere, la sintesi tra l'essere ed il nulla, ma è anche il contenitore ultimo della conoscenza. Non è un caso che l'artista in questa occasione si appoggi a forme e simboli di matrice esoterica e se ne appropri in perfetta coerenza con l'anima più profonda della sua ricerca artistica. Se nella prima mostra, Senza Luce, questa sua aspirazione nel dar voce all'indicibile era declinata grazie alle creature abissali, forme primigenie, tra tutte le più vicine al limite, anche in questo caso l'oltrepassamento avviene tramite la rappresentazione di creature liminali. Se in Senza Luce coabitavano scienza e fantascienza, in Vuoto, convivono storia e mito, quasi fosse impossibile impadronirsi delle immagini al di fuori di una loro rappresentazione agli estremi del pensabile e del dicibile, il luogo in cui tutto, inesorabilmente ritorna. Una verità, il vuoto, che possiamo concepire soltanto come paradosso, proprio come avveniva nelle antiche fabule, nei miti e nel teatro sacro delle origini. 

Erede di una schietta tradizione monumentale, sedimentatasi in secoli e secoli di arte funeraria e celebrativa, Scroppo ha ben poco in comune con la decostruzione delle forme o l'apoteosi dei materiali poveri in voga in tanta parte della scultura più contemporanea, unmonumental, per l'appunto. La sua è una scultura modernissima e arcaica al tempo stesso, al pari dei materiali che usa, le resine, prodotto delle ricerche chimiche più avanzate, ma anche brillante sintesi di organico e inorganico, di tradizione e innovazione.  

Opere in mostra

In Via Mazzini 24

Wrecked Ball (2010-2011; resina, silicone, lampada Hanau, ossidi naturali; dimensioni variabili)

Mood (2010-2011; resina, silicone, ossidi naturali; cm. 100 x 40 x 40)

Il Vuoto (2010-2011; resina, plastica, vernici sintetiche; cm. 240 x 120 x 120)

In Via Mazzini 39

For Paul (2010-2011; resina, ossidi naturali; cm. 25 x 25 x 25)

Orario

lunedì-sabato ore 15-19

Tel. 011 8154113/8158004

info@guidocostaprojects.com

Ingresso libero

 


 

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