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Ningyo: Bambole dal Giappone atto primo - 2010-11

NINGYŌ 

Bambole dal Giappone – atto primo
Fino al 19 dicembre 2010
Torino, Palazzo Barolo

LocandinaL’associazione culturale Yoshin Ryu, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Consolato Generale del Giappone propone nelle storiche cantine di Palazzo Barolo un percorso espositivo fra oltre 50 pezzi provenienti dalla  collezione del Consolato milanese e da alcune collezioni private.

La mostra presenta opere del tradizionale artigianato giapponese che raccontano con preziosi dettagli, precisa riproduzione della realtà o estrema semplicità, la vita quotidiana del Giappone antico, i suoi personaggi, i suoi riti e il suo fascino. Ma il Giappone è anche il paese delle bambole, e un solo appuntamento non può essere sufficiente a dare un panorama esaustivo. Di qui la definizione di “atto primo” alla mostra che, come è consuetudine del lavoro culturale dell'Associazione Yoshin Ryu, si propone di collegare eventi, mostrare le continuità: in questo caso, maschere del teatro No saranno accostate a bambole che rappresentano gli stessi personaggi teatrali, in un seguito ideale con la mostra Omote presentata nel 2009. Il “secondo atto” metterà invece creerà invece un ponte col futuro e le bambole meccaniche Karakuri.

La storia della bambola e quella dell’idolo/icona hanno la medesima origine e lo stesso valore simbolico, e sin dall'antichità la mescolanza tra oggetto rituale e gioco non ha mai avuto interruzione. La tradizione, fortemente radicata anche nella cultura popolare giapponese, ha dato vita ad un intero universo di bambole, e “dato vita” è espressione quanto mai appropriata, in quanto le bambole per il popolo giapponese custodiscono lo spirito dell’artista che le ha realizzate. Attraverso la loro storia si può leggere l’evoluzione delle concezioni politiche e religiose del Paese, e nelle oltre duecento tipologie esistenti si ritrovano le abilità e i materiali tipici delle varie regioni: legno, bambù, carta, porcellana, avorio.

Seconda locandinaOggi in Giappone si trovano scuole di ningyō anche nelle metropoli industriali, ci sono associazioni e concorsi nazionali di costruttori di bambole; solo a Iwatsuki sono attivi quasi trecento laboratori artigianali e cento negozi di bambole. Una bambola può siglare un’amicizia, proteggere e purificare dal male, accompagnare la crescita dei bambini oltre ad essere un giocattolo. 

La bambola è quindi un oggetto il cui alto valore culturale è legato a fattori simbolici e spirituali oltre, e ancor più che al livello estetico e artistico dei singoli pezzi.

Il percorso espositivo inizia con un video appositamente realizzato per illustrare al visitatore l’evoluzione dell’universo delle bambole giapponesi dall’antichità ai giorni nostri, e prosegue con le Nō ningyō, cioè le bambole rappresentanti i personaggi del teatro Nō giapponese, le cui maschere hanno affascinato migliaia di visitatori in occasione della mostra del 2009. 

Palazzo Barolo

Via delle Orfane 7, Torino

Orario

Martedì – venerdì ore 15-20

Sabato e domenica ore 10-20
Lunedì chiuso
Dal lunedì al venerdì, al mattino, visite guidate per scuole primarie e secondarie
Biglietti
Intero 7 euro, ridotto 5 euro
Abbonamento Musei 1 euro
Gratuito per minori di 14 anni
Info
Tel. 800 911549
www.bambolegiappone.it
 

 


 

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