Testata Piemonte-Magazine.it
Versione Italiana del Sito Versione Inglese del Sito Logo Archivio Piemonte Mese

Segnala questo articolo

I Wish I Was Special - 2010
 

I WISH I WAS SPECIAL

personale di Valerio Berruti

12 maggio – 31 luglio

Torino, Ermanno Tedeschi Gallery


Due bambine che giocano, si prendono per mano, si stringono l’una all’altra, si allontanano, si osservano e guardano lontano. Ancora l’infanzia protagonista di questa mostra di Valerio Berruti, presentata il 12 maggio nella galleria romana di Ermanno Tedeschi e il giorno successivo nella sede torinese e la sua prima personale dopo l’esperienza alla Biennale di Venezia. 

Opera di Valerio BerrutiL’artista prosegue il suo percorso fatto di immagini essenziali che ripensano i temi degli affetti, della quotidianità e dei legami familiari, per la prima volta mettendo al centro dell’opera due soggetti. 

I wish I was special nasce da una riflessione sulla personalità e sul momento in cui essa si forma: le due protagoniste, ritratte con la tecnica minimale che caratterizza l’artista, dialogano fra di loro, mutano, sembrano fondersi l’una con l’altra per poi discostarsi nuovamente, mettendo lo spettatore nella posizione di decidere se siano due figure distinte o se si tratti invece di uno sdoppiamento della stessa persona. Un alter ego, un aspetto della propria personalità contro cui si inizia a lottare dal momento in cui l’infanzia lascia il posto alla pubertà, quando si avverte la consapevolezza dei propri limiti e si accentuano le proprie peculiarità perchè, come suggerisce il titolo, si vorrebbe essere speciali. Nessun elemento di riconoscimento spazio-temporale guida l’osservatore, solo due esili figure affrescate su juta, stilizzate su carta o plasmate nei bassorilievi in cemento armato, ultima evoluzione stilistica di Berruti.

I wish I was special è un esplicito richiamo alla malinconica Creep, primo successo della band inglese Radiohead, un riferimento per l’artista che considera la musica una fondamentale fonte d’ispirazione e parte integrante del suo lavoro. Creep è la storia di un uomo che cerca in tutti modi di ottenere l'attenzione di una donna e che desidera con tutto se stesso essere speciale. Il tema della canzone abbraccia così le tematiche affrontate in questa mostra: la ricerca della perfezione, il confronto col mondo esterno e perfino il tema del doppio. Secondo le dichiarazioni di Thom Yorke, cantante e autore della canzone in oggetto, il protagonista del brano non si rivolge realmente all’amata, ma compie una ricerca interiore dialogando con se stesso. 

Ermanno Tedeschi Gallery

Via Carlo Ignazio Giulio 6, Torino

Orario

Da martedì al venerdì ore 11-13, 16-20

Sabato e domenica su appuntamento

Info

Tel 011 4369917

www.etgallery.it

www.valerioberruti.com

Ingresso libero

 

 


 

CERCA NEGLI ARTICOLI
Ci sono 2040 articoli

Senza perdere il filo - Personale di Silvia Beccaria

Art Prize CBM - Premio Carlo Bonatto Minella

Oh, gli acquerelli!

Fascino e splendore della porcellana di Torino

Pure 'n carcere 'o sanno fa'...

TTOZOI - Sex on Canvas. Molds

Sulla collina

I mondi di Primo Levi

Al fronte - Cineoperatori e fotografi raccontano la Grande Guerra

Un biglietto unico per i tesori mauriziani

Natività d'autore - Presepi dal mondo a Conzano

Spring Awakening

Preziosa opera - Capolavori dell'arte e tradizione orafa a Valenza

Da mihi animas caetera tolle

PIccolo formato - Collettiva Associazione Piemonte Artistico Culturale

Spira mirabilis - Un sorprendente incontro fra conchiglie e bonbon

Theo Gallino e il mimetismo

A voce alta - letture a teatro

Tempesta 1944-5. Nino Costa racconta la Resistenza del figlio Mario

Premio Piemonte Mese - VIII edizione


Articoli 461-480|481-500|501-520|521-540|541-560