DA MIRÒ A PAOLINI
50 anni di collage
15 maggio - 25 giugno 2010
Acqui Terme, Galleria Repetto
La frase-guida della mostra è quella di Max Ernst: “Si ce sont les plumes qui font le plumage, ce n'est pas la colle qui fait le collage.” “Se sono le piume che fanno il piumaggio, non è la colla che fa il collaggio” (libera traduzione a favore della rima).

Il suo tono ironico, preciso, aiuta a comprendere le più profonde ragioni di una tecnica ufficialmente inventata dai cubisti intorno al 1913 ma di sicura derivazione dall’infinito universo dell’infanzia. Non a caso la mostra parte con Joan Mirò, uno degli artisti del Novecento più vicini al recupero e all’esaltazione della creatività pre-cosciente, della magica invenzione dei bambini.
L’intera esposizione si profila come un caleidoscopio di forme, linee, colori, carte e superfici, immagine di un gioco sapiente e leggero, attento e ironico, cerimonioso e allegro. Un libero gioco che ci dimostra che come scrive Borges, “il solo fatto di essere è talmente prodigioso che nessuna sventura deve esimerci da una sorta di comica gratitudine”.
Il percorso sviluppa cinque gruppi tematici: il realismo di Renato Guttuso e Bepi Romagnoni; ilfotocollage di Jiri Kolar, Jonathan Meese, Jacques Monory, Tony Oursler, Giulio Paolini e Franz Roh; l’informale con Afro Basaldella, Alberto Burri, Giuseppe Capogrossi, Franco Garelli, Conrad Marca-Relli, Robert Motherwell, Gastone Novelli, Giuseppe Santomaso, Antonio Saura, Salvatore Scarpitta, Toti Scialoja, Antoni Tàpies, Giulio Turcato ed Emilio Vedova; la poesia e il gioco che animano le opere di Donald Baechler, Nicola De Maria, Fausto Melotti, Joan Mirò, Mimmo Paladino e Jan Voss ed infine il gioco visionario di Jean Dubuffet, Mario Merz e Carol Rama.
Galleria Repetto
Via Amendola 21/23 Acqui Terme
Orario
Dal lunedì al sabato ore 9:30-12:30, 15:30-19:30
Domenica su appuntamento
Info
Tel/fax 0144 325318