Testata Piemonte-Magazine.it
Versione Italiana del Sito Versione Inglese del Sito Logo Archivio Piemonte Mese

Segnala questo articolo

1. Introduzione

L'ARTIGIANATO TESSILE
in Piemonte

Lucilla Cremoni
consulenza tecnica di Vittorio Sacco

 

Introduzione

Forse fu l'uomo di Neanderthal il primo a ripararsi dal freddo coprendosi con pelli di animali, e di fatto inventando la moda nel momento stesso in cui la foggia di questi rudimentali abiti fu scelta in base non solo alla necessità  ma anche a criteri estetici; allo stesso modo, le fibre vegetali intrecciate e usate per sostenere quei vestimenti possono essere considerate il primo esempio di passamaneria. Da questi intrecci arcaici e dall'acquisizione della capacità  di trarre fili e fibre da piante e arbusti si giunse all'invenzione dei primi telai, che risalgono al Neolitico, e quindi alla continua evoluzione e invenzione di materiali, tecniche e strumenti. Tanto che il tessile è diventato un intero mondo: non solo perché vi fanno capo innumerevoli attività  di filiera, dalla produzione di fibre alla commercializzazione del prodotto, dall'ingegneria meccanica al design. Ma perché il suo ruolo nella storia, nell'economia e negli assetti sociali di interi paesi è stato determinante: non dimentichiamo che l'invenzione della spola automatica e la meccanizzazione della filatura e della tessitura diedero avvio, sin dalla seconda metà  del Settecento, alla Rivoluzione industriale, che trasformò radicalmente e irreversibilmente il mondo occidentale.
In questa sezione vogliamo ripercorrere la storia e l'importanza dell'artigianato tessile in Piemonte e delle sue varie specializzazioni: dalla produzione di tessuti al ricamo, dalla passamaneria all'arte dell'arazzo, dalla sartoria al restauro di prodotti tessili, eccetera.
La nostra regione, infatti, vanta in questo settore una tradizione antica e prestigiosa, favorita sia dalla disponibilità  di fibre (basti pensare alla canapa, da cui prende il nome un intero territorio, il Canavese, e alla lana) sia da fattori di tipo storico e ambientale: tipico il caso dei Càtari, eretici medievali che, fuggiti dalla Francia, si rifugiarono in Piemonte dove diedero grande impulso alle arti della tessitura e tintura. Ma anche, in tempi meno remoti, l'arte del Bandera, che le contingenze trasformarono da tela rustica a prestigioso manufatto ricamato prerogativa dei salotti più illustri. Quindi, storicamente il tessile ha rivestito in Piemonte un ruolo importante, secondo solo all'agricoltura.

Negli Statuti Civili del Comune di Chieri, redatti nel 1311, troviamo una significativa testimonianza della vocazione tessile della città : alla Carta 27, (recto e verso) si trova il capitolo intitolato De lino et canepa non enajquando in Riuo tepicis, nec corii nel pellatis et cetera, ovvero "Del non doversi immergere il lino e la canapa nel rio Tepice, e nemmeno cuoio, pellami eccetera".
Un altro interessante cenno al commercio di tessuti si trova, ancora a Chieri, negli Ordinati compilati nel 1328-29: alla Carta 33 (circa agosto 1329), nel contesto di una deliberazione in merito ai confini fra le proprietà  delle famiglie Bocca e Balbo, viene citato (secondo paragrafo, righe 4 e 5) il mercatum tellarum, cioè il mercato delle tele.
In seguito, pur penalizzato dalla ritardata o limitata meccanizzazione e industrializzazione, ed escluso dal mercato dei prodotti di massa, il Piemonte ha saputo reinventarsi un ruolo da protagonista investendo sulle produzioni di altissima qualità , di cui sono epitome le preziose lane biellesi, senza trascurare, in una fascia più strettamente artistica ma non meno significativa, l'arazzeria che Ugo Scassa ha letteralmente ricreato.
A guidarci in questo percorso sarà  Vittorio Sacco, esperto del settore, architetto e coordinatore dell'Immagine dei Disciplinari di Produzione per l'Assessorato all'Artigianato della Regione Piemonte.

Immagini:
•  Arazzeria Scassa, Asti. Da Felice Casorati, Tiro al Bersaglio. Arazzo ad alto liccio in lana (5 fili di ordito per cm.), dimensioni h. cm, 197, l. cm. 189. Asti, Cassa di Risparmio. Ph.: per gentile concessione Arazzeria Scassa.
•  Il passo degli Statuti Civili del Comune di Chieri del 1311 in cui si fa riferimento alle attività  tessili della città. Ph. Irene Sibona.


 


 

CERCA NEGLI ARTICOLI
Ci sono 2040 articoli

Il destino era già lì - Mostra della Fondazione Revelli

Quando la Juve andava in bici

Premio Piemonte Mese

Tra Masche e prodigi naturali

Torino on the Road

Gesù da Novara ai Caraibi

Sebben che siamo donne...

Il Cariton

Cigar Box Guitars in mostra a Saluzzo

Revejo Music Contest al Forte di Exilles

Divisionismo tra Torino e Milano - Da Segantini a Balla

Filo lungo filo, un nodo si farà

Kiki Smith. Maria Maddalena nel coro della chiesa di Maria Maddalena

Liu Xia - The Silent Strength of Liu Xia

Gusto e bellezza dal giardino alla tavola

Torinodanza Festival 2015

Trofeo Rottami 2015 a Villareggia

Giorgio De Chirico - Antonio Nunziante: Oltre le Apparenze

Città e cattedrali a porte aperte il 19 e 20 settembre

Bebop Paintings - Retrospettiva di Alessio Rodiani


Articoli 241-260|261-280|281-300|301-320|321-340