Testata Piemonte-Magazine.it
Versione Italiana del Sito Versione Inglese del Sito Logo Archivio Piemonte Mese

Segnala questo articolo

Aspettando lo Zar - 2009

ASPETTANDO LO ZAR... VICKI NICKI RACCONIGI
Castello di Racconigi

12,19,26 settembre e 3 ottobre
ore 20:30 – ingresso libero

con

Giovanni Anzaldo
, Enrico Dusio
, Elisa Galvagno
, Gianluca Gambino
, Alessandro Lussiana
, Raffaele Musella
, Sax Nicosia, 
Michela Rapetta
, Valentina Virando
Testo di Emiliano Poddi

Soggetto e consulenza scientifica: Mario Monasterolo

Musiche: Enrico De Lotto
Costumi: Monica Di Pasqua
 

Regia di Carlo Roncaglia 

Elisa GalvagnoDopo aver attraversato un paio di continenti e una mezza dozzina di nazioni, lo zar Nicola II giunge in treno a Racconigi, ma cosa sia venuto a farci di preciso non lo sa nessuno. 
Non lo sanno due cuochi della Real Casa, alle prese con il nonsense di preparare un'insalata russa in onore dello zar di tutte le Russie.
Non lo sa un ingegnere appassionato di termodinamica e di calcio, convinto fautore del progresso, ma che per il momento è costretto a piazzare i termosifoni nei camini per una questione di stile.
Ancor meno sembra saperne il sindaco che, per paura degli anarchici, ipotizza lo spostamento del vertice in una zona terremotata, mentre la moglie tenta di distrarlo prenotando una crociera sul Titanic.
Non lo sa il carabiniere che arresta un giovane futurista scambiandolo per un anarchico, e intanto il vero anarchico predice allo zar l'arrivo di un altro ottobre, un ottobre rosso.
Vittorio Emanuele III dovrebbe almeno lui sapere che ci fa in Italia il suo regale ospite, ma per colpa di una corsa in Lancia Beta sembra averlo dimenticato.
Neanche il cosacco dello zar, dall'alto dei suoi due metri e passa, riesce a illuminarci sulla vicenda: il vero motivo della visita di Nicola II resta un enigma.
Uno spettacolo itinerante prova a far rivivere tra le stanze del castello di Racconigi l'atmosfera di quell'ottobre del 1909. A guardarli a distanza di un secolo esatto, ci sembrano giorni sospesi fra tradizione e progresso, immobilismo e corsa sfrenata, nostalgia del passato e slancio verso il futuro. Il mondo stava cambiando in fretta, e il re e lo zar non sempre davano l'impressione di farci caso. La storia di entrambi avrebbe dimostrato che per stare al passo coi tempi non bastava una Lancia Beta.
Info
www.accademiadeifolli.com


 


 

CERCA NEGLI ARTICOLI
Ci sono 2040 articoli

Aperitivi in musica 2015

Il testamento di Maria - Prima nazionale al Gobetti

L'Araba Fenice - Riuso funzionale, riciclo artistico 2015

1M Next 2016 - Bando per il contest del concerto del 1° maggio

The Black Wolves - Liu Ruowang

Battute mondiali - Sfida fra le migliori

L'alba delle autonomie - Statuti comunali in mostra a Vercelli

Giornata di studio: Snoezelen - La persona al centro della relazione

Peccati di Gola e Fiera Regionale del Tartufo a Mondovì

Sguardi eterni tra la terra e il cielo - Personale di Ciro Palumbo

Poesia del vero - Il paesaggio montano dall'800 al contemporaneo

Concorso fotografico #Monvisounesco - Premiazione dei vincitori

MeleMiele 2015

Mai tempo e coraggio. Personale di Alessandra Maio

Iran... come ti vedo. Personale di Nadia Brunori ad Avigliana

Sotto un cielo di ferro e di gesso - Stagione Santibriganti 2015-16

Fuori porta - Le vacanze dei piemontesi fra Otto e Novecento

Tempi beati - mostra su Arrigo Frusta

EstOvest - Festival di musica d'oggi

Ritroviamo nel vino il patrimonio Unesco - Congresso Onav Piemonte


Articoli 181-200|201-220|221-240|241-260|261-280