Dopo le emozioni regalate nelle ultime estati ritorna il ciclo di spettacoli nelle cave del Verbano Cusio Ossola. Negli affascinanti scenari delle cave gli organizzatori hanno pensato ad una serie che ospita musica, danza e teatro, protagonisti nomi di spicco del panorama italiano e internazionale, anche loro per la prima volta chiamati ad esibirsi in spazi di rara bellezza, allestiti in affascinanti luoghi naturali dove lo spettacolo diventa inevitabilmente momento di magia.
Nessuna trasformazione coreografica, solo la natura a fare da sfondo a forme d’arte e ai suoi esponenti di spicco che dopo un’esperienza di questo tipo accrescono il loro bagaglio di esperienza con performance che rimarranno indelebilmente scritte nella loro memoria. Gli scenari di pietra, che arrivano a toccare altezze di 100 metri, si trasformano in affascinanti palcoscenici, all’interno dei quali le performance assumono una dimensione quasi surreale. Gli artisti, dal canto loro, confrontandosi in un contesto così inusuale, regalano al pubblico emozioni che nessun teatro può offrire.
Il Festival ha superato brillantemente le iniziali perplessità logistiche, sbaragliando il preconcetto della scarsa idoneità dei luoghi. Attraverso un percorso d’azione utile a garantire sempre la massima sicurezza è stato possibile allestire spettacoli capaci di inglobare le scenografie naturali come parte integrante dello spettacolo.
Altro aspetto portante della manifestazione è la riqualificazione ambientale, visto che l’attività estrattiva è un tema che ha sempre diviso l’opinione pubblica. È possibile considerare questo progetto artistico anche come un contributo alla riflessione sul futuro delle cave dismesse.
Gli spettacoli in programma sono De Fuego y de agua, che unisce il duo pianistico di Katia & Marielle Labeque con una danzatrice di flamenco anticonvenzionale e carismatica come Mayte Martin. Poi I Picasass e la via del marmo – Racconti e percorsi sull'antico mestiere e sull'arte estrattiva. Una rievocazione storica, racconti di antica memoria che fanno parte dell’arte mineraria. Sul fiume Toce si trasportavano i blocchi di marmo destinati alla costruzione del Duomo di Milano, e proprio vicino alla Cava di Condoglia, sarà allestito il primo spettacolo, su chiatte e barche, mentre il pubblico assisterà alla rappresentazione seduto sulla spiaggia; la seconda rappresentazione è invece alle Fornaci di Caldè, dove si estraeva e si lavorava la calce. Saranno le pietre a fare da colonna sonora e a rendere ancora più suggestivi gli spettacoli.
Ismael Ivo, uno dei più grandi interpreti della danza contemporanea, sarà Atlante nell'omonimo spettacolo che ripercorrerà gli ultimi istanti di vita del gigante prima che Zeus lo faccia trasformare per sempre in roccia.
Infine, Omaggio a John Williams: l'Orchestra Bruno Maderna esegue musiche del celebre compositore di colonne sonore, con la partecipazione straordinaria della compagnia di danzatori/acrobati/free climbers Les Passagers, che animeranno una parete alta oltre 80 metri. Claudio Sinatti è invece l’artista che disegnerà l’immensa cava con le sue suggestive videoproiezioni d’avanguardia.