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I giovani che visitano le nostre rovine - 2009

I GIOVANI CHE VISITANO LE NOSTRE ROVINE
NON VI VEDONO CHE UNO STILE

Fino al 30 agosto 2009
Torino, GAM


 

Il titolo della mostra è tratto da un pensiero di Jean Cocteau: "A partire dal 1917, Raymond Radiguet, a quattordici anni d'età, mi insegnò a diffidare del nuovo se ha l'aria del nuovo, a fare il contrario delle mode dell'avanguardia. Vuol dire mettersi in una brutta posizione. Si scandalizza a destra, si scandalizza a sinistra. Ma a lungo andare tutti quei contrasti si raggruppano sotto una stessa etichetta. Furbo chi se la cava. I giovani che visitano le nostre rovine non vi vedono che uno stile. L'epoca detta eroica mette in mostra solo la sua audacia. [...] Questo fenomeno di prospettiva non riguarda i giovani. Essi possono rivendicarla solo con la certezza che quanto faranno avrà la meglio sul resto e non rassomiglierà a niente”.

La mostra presenta una nutrita scelta di artisti dell'ultima generazione (nati tra gli anni '70 e gli anni '80), le cui opere sono messe in relazione con i lavori di alcuni maestri del ‘900, dalle collezioni della GAM. Si dà conto di alcune tra le più rappresentative ricerche artistiche di questi ultimi anni, presentate nelle loro molteplici relazioni con l'arte dei decenni precedenti. Alcuni tra i giovani artisti selezionati, come  Clément Rodzielski, Florian Roithmayr, Michael Dean, Vanessa Billy, Isabelle Cornaro, Thomas Hauseago, Salvatore Arancio, Andrea Büttner, Francesco Barocco, Steven Claydon, vengono presentati per la prima volta in Italia in uno spazio pubblico.

 

Felice Casorati, Dadamaino, Giuseppe Penone, Sol Lewitt, Richard Serra e Giulio Paolini sono alcuni dei maestri con cui l'ultima generazione si trova a confrontarsi. La compresenza di opere storiche e contemporanee rende evidente la molteplicità di forme con cui il tempo presente intesse la trama dei propri riferimenti storici. Il tentativo è quello di porre in relazione due linguaggi espressivi differenti attraverso diverse retoriche espositive, con l'obiettivo di illustrare lo sviluppo di alcune idee teoriche, declinate in diverse generazioni di artisti. 

GAM – Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea

Via Magenta 31, Torino

Orario

Martedì – domenica ore 10-18 

Lunedì chiuso 

Biglietti

Intero 7,50 euro, ridotto 6 euro, gratuito per possessoti Abbonamento Musei e Torino Card, e tutti i primi martedì del mese

Info

Tel. 011 4429518

www.gamtorino.it


 

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