Testata Piemonte-Magazine.it
Versione Italiana del Sito Versione Inglese del Sito Logo Archivio Piemonte Mese

Segnala questo articolo

Omocausto - 2009

OMOCAUSTO
Lo sterminio dimenticato degli omosessuali

20-27 aprile 2009

Cuneo, Sala Mostre Provincia 


Furono oltre centomila gli omosessuali arrestati dai nazisti fra il 1933 e il 1945; quindicimila furono internati nei campi di concentramento, e solo quattromila sopravvissero. Per numero di vittime, gli omosessuali sono stati il terzo gruppo, dopo ebrei e zingari, ad essere perseguitato dal regime nazista in base alla propria identità. Rifacendosi a un articolo “anti-sodomia” del codice penale tedesco del 1871 gli omosessuali furono condannati come “socialmente aberranti” e messi fuori legge all’indomani dell’ascesa al potere di Hitler, e tutti i luoghi di ritrovo e di cultura vandalizzati e distrutti. 

Come “nemici del Reich e della razza” gli omosessuali furono schedati, deportati e sterminati, e nei campi fu loro imposto il triangolo rosa. Le lesbiche, che in quanto donne non erano considerate una minaccia o un “sabotaggio socio-sessuale”, ma condannate come “asociali” dovettero invece indossare il triangolo nero, che le identificava come pervertite e prostitute, e in molti casi finirono i loro giorni nei bordelli dei lager.

In Italia il quadro era diverso, anche se non certo allegro. Secondo la legge, infatti, gli omosessuali semplicemente non esistevano nel nostro Paese, e dal 1936 le autorità fasciste punirono la “devianza sessuale” con il semplice confino. “Semplice” per modo di dire: se è vero che gli omosessuali tedeschi erano perseguitati e sterminati, per quelli italiani ci furono i lavori forzati in Sardegna o, per l’appunto, il confino; ma il ritorno con obbligo di firma per motivi ormai noti a tutti era un tale marchio di infamia, una tale e pubblica umiliazione costante per i diretti interessati e per le loro famiglie talmente, che di fatto si poteva parlare di morte civile.  

A questi temi, in occasione della settimana di commemorazione del 64° anniversario della Liberazione, il Comitato Provinciale Arcigay di Cuneo dedica una mostra che riprende ed amplia un progetto realizzato nel 2005 dai volontari del Circolo Arcigay “Nuovi Passi” di Udine e successivamente aggiornato e riproposto, dal 2006, in diverse città italiane, e in lingua slovena anche nella città di Ljubljana.

La mostra consiste di quindici pannelli, realizzati su supporto plastico (cm. 70 x 100), che propongono ad un buon livello di approfondimento un quadro storico sul nazismo e sul fascismo con focalizzazione sul loro approccio all’omosessualità e sulla loro strategia di persecuzione. Negli ultimi pannelli della serie si affronta sinteticamente anche il tema delle discriminazioni nei regimi comunisti. L’ultimo pannello presenta l’elenco dei Paesi che, al momento della stampa dei pannelli stessi (maggio 2008), prevedevano norme contro l’omosessualità. 

La mostra si volge con l’apprezzamento del Presidente della Repubblica Italiana che individua in queste iniziative di Arcigay l’applicazione pratica del dovere della memoria per  il quale la Giornata della Memoria è posta sotto l’Alto Patronato del Capo dello Stato.

Omocausto

Palazzo della Provincia, Sala Mostre

Corso Nizza19, Cuneo 

Orario

20-27 aprile ore 16-19 

Possibili visite in altri orari su appuntamento per scuole o altri gruppi 

Info e prenotazioni

Tel. 339 6256506  

Ingresso libero  

 

 

Venerdì 24 Aprile dalle ore 21 alle 23 apertura speciale in concomitanza con la fiaccolata che si svolgerà per la Giornata della Commemorazione dell’Anniversario della Liberazione.


 


 

CERCA NEGLI ARTICOLI
Ci sono 2040 articoli

Davoléries - Fotografie scelte di Mauro Davoli

Un'altra onda - Personale di Claudio Vigna

Artifici - Rassegna di teatro territoriale-amatoriale

Un incontro intimo - Personale di Nicola Oliveri

Torino Fringe Festival 2015

La Sindone a Palazzo Reale - tesori e preziosi al tempo di Guarini

Santa Impresa

La Grande Invasione 2015 - Torna IL Festival della lettura di Ivrea

Il Regio a Stupinigi - Primavera in musica alla Palazzina di Caccia

Urtica 2015 - Festa dell'Uomo e delle piante spontanee commestibili

I segreti di Milano - L'Arialda e La Maria Brasca - dal ciclo di Testori

Maggio musicale di Saluzzo 2015

Flor15 - La mostra mercato nel cuore della città

Giri e capogiri - Personale d Roberto Barni

Dove si posa il bianco - Presentazione del libro di Floriana Porta

Il giuoco delle parti al Carignano. Con Umberto Orsini

La Stamperia Verdoni - Fabbricanti d'immagini nella Torino dell'800

Ritratto di una terra - Emozioni e paesaggi del Piemonte

Della donna e della seduzione

Prospettiva Circo 2015


Articoli 361-380|381-400|401-420|421-440|441-460