Testata Piemonte-Magazine.it
Versione Italiana del Sito Versione Inglese del Sito Logo Archivio Piemonte Mese

Segnala questo articolo

Goya - I Disastri della Guerra - 2009

I DISASTRI DELLA GUERRA 
fino al 28 febbraio
Torino, Biblioteca Nazionale

Nel 1810 Francisco Goya iniziò una serie di incisioni che descrivevano gli orrori avvenuti durante l'occupazione napoleonica della Spagna e che l'artista vide di persona nel 1808, mentre si recava a Saragozza.
Quella raffigurata nelle 82 tavole però non è una denuncia dell'invasore, ma della crudeltà, della ferocia e della grettezza degli uomini, che la guerra fa emergere talvolta cancellando i confini fra le parti, perché tutti si possono trasformare in carnefici, spie, torturatori. E fortissima è anche la componente di denuncia politica, sociale e anticlericale. Tutto questo attirò su Goya gli strali della censura, e Los Desastres de la Guerra furono bollati come sovversivi.
La cronologia dei Desastres non è del tutto nota: sembra che Goya abbia iniziato a preparare i disegni durante il suo viaggio di ritorno da Saragozza a Madrid nell'inverno del 1808-09: l'unica data che appare su una lastra è infatti 1810.
Dopo il 1820 Goya ritornò alla serie, incidendo la seconda parte, i Caprichos enfàticos. In questo periodo rimette in ordine e numera nuovamente la serie che, finalmente, si compone di ottantadue lastre.
Dopo la morte di Goya, i rami, ereditati dal figlio Javier e ancora inediti, furono conservati a Madrid fino alla morte di quest'ultimo, avvenuta nel 1854. La prima edizione fu pubblicata nel 1863 dall'Academia de San Fernando. Le uniche stampe dei Desastres realizzate quando Goya era in vita, per quanto sia possibile conoscere, sono 493 prove, oggi conservate in vari musei del mondo. Alcune di queste, insieme con 62 disegni preparatori che sono conosciuti, si trovano al Museo del Prado.
La mostra alla Biblioteca Nazionale propone l'intera opera impressa su rami originali incisi da Goya nella splendida quinta tiratura, 82 tavole provenienti da una collezione privata.
Orario
lunedì, mercoledì, venerdì, sabato ore 10-13
martedì e giovedì ore 10-18
Chiuso domenica

Info
tel. 0118101113
www.bnto.librari.beniculturali.it


 

CERCA NEGLI ARTICOLI
Ci sono 2040 articoli

Orla il Giaguaro

Non più a letto col nemico. Il centro Demetra

Guadagnare da un rifiuto

Dire, fare, zappare

Rinasce la Ceva-Ormea

Mauro Fassino e il piccione di Via Giachino

Torino chiama spazio

'Ndrangheta in Piemonte

Enrico Mottura. Tra collezionismo amatoriale e narrazione storica

Ebrei a Fossano

Stati Generali dell'Usato - 2011

Messer Tulipano 2011

L'Italia del '61 vista nel 2011

Cavour. Genio, seduttore, gourmet - 2011

Da Sodoma a Hollywood 2011

Protagoniste dimenticate. Le donne nel Risorgmento piemontese - 2011

International Tango Torino Festival 2011

Palazzo Carignano. Gli appartamenti barocchi - 2011

Cortocircuito 2011

150 Esperienza Italia - Il futuro nelle mani