Provincia di Alessandria, 380 metri s.l.m. Autostrada A21 Torino-Piacenza, uscita Alessandria est, quindi seguire le indicazioni per Pozzolo-Novi Ligure-Serravalle Scrivia-Gavi.
Il Forte si trova nella Valle del Lemme, sulla strada del passo della Bocchetta, tradizionale via di collegamento tra Genova e la Pianura Padana, e sorge sullo sperone roccioso che domina la cittadina di Gavi. La prima testimonianza storica risale al 972 d.C. La tradizione parla di fortificazioni già in epoca Ligure, mentre è da ritenersi quasi sicuro un utilizzo da parte dei Romani a protezione dei commerci lungo la via Postumia.
Fin dal Medioevo la posizione naturale è splendidamente sfruttata: lo sperone arriva a guardare su tutto il territorio circostante, mentre i corsi dei fiumi Lemme e Neirone lo cingono su tre lati come un fossato.
Nel XII secolo esisteva un castello; nel 1190 questo passò sotto il controllo di Genova che lo utilizzò a scopo difensivo e commerciale. Il passaggio alla Repubblica genovese venne ratificato, dopo la cessione del 1202 da parte dei marchesi di Gavi, anche dall'imperatore con due documenti del 1212 e del 1220. Agli inizi del XVII secolo Genova mise in opera lavori di ristrutturazione affidandoli a frate Vincenzo da Fiorenzuola (Gaspare Maculano), che li condusse e portò a termine tra il 1625 e il 1631. La nuova costruzione riutilizzava parte delle vecchie murature e risultò alla fine avere una pianta quadrangolare allungata, rinforzata ai quattro angoli da un bastione o da un puntone con funzione di bastione. In epoca recente è stato usato come prigione di stato.