Il percorso inizia con la chiesa di Santa Croce in Piazza Conte Rosso che ospita le opere del senese Carlo Pizzichini: installazioni di piatti e cocci, le sue "tracce d'omo" altamente evocative, i suoi viaggi immaginari. Si scende quindi alla Scuola di Ceramica di Piero Della Betta in Via Porta Ferrata per poi risalire ai Giardini della Villa Cantamerlo, edificio privato, con i vasi a sfera e le ciotole del giovane Samuele Bonomi.
Scendendo per Via Porta Ferrata si incontra la Galleria Campo con una personale di Mauro Chessa comprendente quadri e ceramiche. Nella Galleria Mattone di Piazzetta Santa Maria si può ammirare la collettiva di grandi del Novecento, da Cascella a Dova, da Aligi Sassu a Giuseppe Migneco. Allo Studio d'Arte di Piazzetta Santa Maria sono esposti i lavori di Giuliana Cusino e Emma Orsi Campo. In Via XX settembre, l'Oratorio del Gesù offre i lavori di Bruno Gambone, la Chiesa del Beato Umberto di Savoia l'opera di Lee Babel. Nella Casa del Beato Umberto di Savoia si trovano le opere di Alessio Tasca, che negli anni Sessanta ha introdotto l'uso della trafila prendendo spunto dai metodi di produzione industriale di mattoni forati. La recentemente restaurata Casa del Sale trovano spazio le opere di Piero Della Betta e di sua figlia Francesca. Nella Casa del Palio dominano i colori dei piatti di Marco Magrini, nella Casaforte dei Duchi di Savoia espone Nino Ventura, alla Galleria dei Duchi di Savoia Riccardo Monachesi e nella Cantinetta Savoia, Franco Bratta.
La sedicesima e ultima tappa, alle Cantine Savoia, ospita l'Eccellenza Artigiana rappresentata da Mario Alzona, Anna Banfi, Franca Baralis, Franca Baruzzi, Marilena Bergamini, Elisa Bona, Enrica Campi, Italo Gilardi, Manuela Incorvaia, Vera Quaranta, Federico Rivetti, Maria Teresa Rosa, Daniela Savio, Maria Teresa Sbravati, Laura Sciutto, Michelangelo Tallone, Mara Tonso, Massimo Voghera.
Orari Venerdì, sabato, domenica e festivi ore 16-19 Ingresso libero.