Testata Piemonte-Magazine.it
Versione Italiana del Sito Versione Inglese del Sito Logo Archivio Piemonte Mese

Segnala questo articolo

Michelangelo e il mito di Leda - 2007

fino al 2 settembre 2007


MICHELANGELO
e il mito di Leda

Torino, Palazzo Bricherasio

Ideata da Casa Buonarroti, l'esposizione presenta un particolare periodo della vita di Michelangelo di Lodovico Buonarroti Simoni; in una parola, Michelangelo.
Attraverso una decina di opere significative, la mostra si soffermerà  su due aspetti della produzione michelangiolesca, legata alle vicende della Seconda Repubblica fiorentina: da un lato l'impegno civile nella realizzazione delle fortificazioni; dall'altro l'incontro a Ferrara con Alfonso I d'Este e la commissione della famosa Leda.
Fulcro della mostra è il disegno Studio di testa con variante di naso, unanimemente riconosciuto come uno dei pezzi più belli e importanti della produzione grafica di Michelangelo. La testa china, ritratta di profilo, ha una splendida sicurezza di segno resa vibrante dall'evidente ripresa dal vero. Concorde è il riferimento del foglio alla Leda, il dipinto perduto la cui vicenda tocca momenti storici della biografia di Michelangelo, intrecciandosi con la complicata storia dei rapporti tra Alfonso I d'Este duca di Ferrara, e il papa Giulio II.
L'affascinante mito di Leda e Zeus, che la seduce in forma di cigno, nel corso dei secoli ha ispirato numerosi artisti; ma, come diverse sono state le versioni dell'episodio, così si ritrovano nell'arte rinascimentale due differenti soluzioni iconografiche. L'una - attribuita a Leonardo da Vinci - rappresenta Leda e il cigno che contemplano i propri figli; l'altra - di cui capostipite fu appunto la tela perduta di Michelangelo - coglie gli amanti nel momento culminante del loro incontro. L'atteggiamento vivido e lascivo impresso dal Maestro sulla tela fu forse la ragione che ci impedisce di ammirare oggi il capolavoro, bruciato nella Francia del Seicento proprio perché ritenuto immorale e indecente.
In mostra anche straordinari fogli che riproducono disegni di fortificazione, testimonianza di momenti diversi dell'impegno michelangiolesco e legati alla carica di Governatore e Procuratore Generale delle Fortificazioni, ricevuta a Firenze nel 1529. Disegni "carichi d'avvampante furore e dirompente energia" realizzati con la consapevolezza che quei bastioni "non sarebbero stati mai costruiti: non c'era il tempo né la volontà ..."

Palazzo Bricherasio
Via Teofilo Rossi angolo Via Lagrange, Torino
Orario
Martedì-domenica ore 15:30-22:30
Giovedì e sabato ore 10:30- 22:30
Ingressi
Intero € 7,50, ridotto € 5,50, bambini (6-14 anni) € 3,50
Audioguide: singola € 3,00, doppia € 4,50
Info
Tel. 011 5711811
www.palazzobricherasio.it


 

CERCA NEGLI ARTICOLI
Ci sono 2040 articoli

Ricordo di Emanuele Iurilli

Insetti incontrano uomini

La Corte dei Giochi

Iris. Scoprire i fiori dell'arcobaleno

In the Name of Go(L)d - Fotografie di Ugo Borga

Il ritorno del Drapò

I Carabinieri Reali nella storia d'Italia

Ortinfestival 2014

Urtica 2014

Cinemambiente 2014

I colori dell'amore 2014

Medea

Il tempo del tempo che si può fermare

Aquila Sapiens Sapiens

Il buen retiro di Bruno Chiarenza

Premo Giovani Chef Piemonte - Premio Barman Piemonte

L'ora antica torinese

I barbieri di Torino

Piazza Campidoglio, Settimo

CAI


Articoli 681-700|701-720|721-740|741-760|761-780