Testata Piemonte-Magazine.it
Versione Italiana del Sito Versione Inglese del Sito Logo Archivio Piemonte Mese

Segnala questo articolo

Il Carnevale dell'Orso - 2007

"DEI SELVATICI"
Orsi, lupi e uomini selvatici nei Carnevali del Piemonte
Fotografie di Aldo Molino

 

Orsi, lupi e uomini selvatici compaiono un po' ovunque, nei Carnevali piemontesi. Al punto che se ne è tratto un progetto, che porta il significativo titolo "Rinselvatichire il Piemonte" e culmina nella mostra itinerante Dei Selvatici, promossa dal Museo Regionale di Scienze Naturali e dall'Assessorato all'Ambiente della Regione Piemonte, e realizzata in collaborazione con Casa degli Alfieri - Archivio della Teatralità Popolare oltre che con un gran numero di comuni, pro loco, comunità  montane e collinari,  ecomusei, gruppi storici, teatrali  musicali.
A marzo la mostra approderà al Museo di Scienze Naturali di Torino; nel frattempo è stata ospitata dalla Maison de l'Italie a Parigi, dal 17 al 20 gennaio, in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura, e in quell'occasione si è svolta anche una tavola rotonda internazionale sul tema.

La figura del "selvatico" - uomo ma anche orso, lupo o albero - è tipica di molte zone del Piemonte, e diventa la figura centrale nel Carnevale che, essendo per definizione il momento di sovvertimento radicale dell'ordine costituito, non può che mettere in risalto e celebrare il contrario della civilizzazione e delle regole. Quattro figure sono particolarmente significative e in anni recenti, grazie soprattutto al lavoro di ricerca dell'Ecomuseo della Segale e dell'Ecomuseo dei Terrazzamenti e della Vite, è stato possibile recuperarne la memoria e comprenderne le radici. Queste figure sono:

L'orso di segale di Valdieri, già  attestato nel Quattrocento, ad esempio negli splendidi affreschi della chiesa di San Fiorenzo a bastia di Mondovì, e la cui tradizione era ancora attiva negli anni Quaranta del Novecento

L'orso di piume di Cortemilia, di cui si è occupato con approfondite ricerche l'Ecomuseo dei Terrazzamenti e della Vite;

L'orso di Sfojass, cioè ricoperto di foglie di meliga. Una figura ben presente fino agli anni Sessanta e sulla quale da anni sta lavorando, con raccolta di testimonianze, interviste e rappresentazioni pubbliche, una compagnia teatrale di Cunico (nel territorio di cui si occupa l'Ecomuseo del Basso Monferrato Astigiano).

L'uomo albero, recentemente ripreso nel territorio della Langa di Murazzano e che si è concretizzato in una installazione-icona che sovrasta il paesaggio collinare.

A queste figure mitiche si aggiungono quelle carnevalesche tipiche di altre località  piemontesi: il lupo di Chianale, il selvatico di Bellino e quello del Sestriere, e ancora orsi, ai quattro angoli del Piemonte, da Volvera a Mompantero, dalla valsesiana Balmuccia a Magliano Alfieri.

 

A febbraio la mostra arriva in Piemonte.
Dal 2 al 7 farà  tappa all'Ecomuseo di Cortemilia, dove sarà  visitabile nei giorni feriali al mattino dalle 9:340 alle 12:30, e nei festivi e prefestivi anche al pomeriggio dalle 15:30 alle 17:30.

Dal 9 al 15 sarà  a Valdieri presso la sede del Parco Naturale Alpi Marittime, e sarà  visitabile dalle 10 alle 17 nei giorni festivi e prefestivi, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 17 nei giorni feriali.

Dal 17 al 25 sarà  la volta dell'astigiana Cunico. La sede espositiva sarà  la sala polivalente di Piazza Montferrat e gli orari sono: giovedì, venerdì e sabato dalle 17 alle 20, domenica dalle 15 alle 20.

Dal 2 marzo al 1° aprile la mostra approderà  a Torino.

Oltre alle figure di "selvatici", i visitatori potranno vedere vari oggetti e la ricostruzione di ambienti significativi: una cesta con piume, segale, foglie, ricci di castagna, cioè i materiali usati per realizzare il costume dell'"orso". La losa della Valsesia, una pietra con una figura d'orso in rilievo, incisa diversi secoli fa. Una pozza d'acqua alla quale si abbeveravano gli orsi, simbolo della fine dell'inverno. E una selva che circonda una radura, raggiungibile dai visitatori percorrendo un sentiero. A Torino, gli orsi carnevaleschi saranno esposti assieme agli orsi e lupi imbalsamati che fanno parte della collezione del Museo.


Questo invece il calendario delle manifestazioni del Carnevale con i "selvatici"

Domenica 11, Valdieri

Carnevale dell'Orso di Segale

Apparizioni, fughe, cattura, sfilata e addomesticamento dell'orso, che nei giorni precedenti aveva fatto incursioni a sorpresa in vari luoghi del paese.

 

15 - 18, Cortemilia  

Carnevale dell'Orso di Piume

Il 15, Giovedì Grasso, alle 21, in piazza attorno al falò, trasformazione dell'uomo in orso di piume e sua fuga. Il 16 e 17, incursioni dell'orso in paese. Domenica 18 alle 15:30, per le vie e piazze del paese, cattura, sfilata e addomesticamento dell'orso.

 

Sabato 17 febbraio, Pontechianale 

Carnevale del Lupo

Ore 14, ritrovo presso il risto-museo "Le Montagnard"

 

Martedì 20 febbraio, Sestriere

Carnevale storico di Champlas du Col

Partenza ore 13 da Champlas Janvier

 

Martedì 20 febbraio, Volvera

Carnevale dell'Orso e della Capra

Ore 15 partenza della questua di fronte al Municipio, Piazza Umberto I

 

Sabato 24 febbraio, Cunico

Carnevale dell'Orso di Meliga (Sfojass)

Dalle 21. Apparizioni, fughe, cattura e addomesticamento dell'orso.


 

CERCA NEGLI ARTICOLI
Ci sono 2040 articoli

8. L'anno d'oro: 1971

7. I grandi concerti allo Swing

6. La nascita dello Swing Club

5. Fine della Carboneria

4. I primi anni '50: Jazz at the Kansas City

3. Cavernicoli e Modernicoli

2. Ma che cos'è questo Jazz Hot?

1. Inizi carbonari, concerti da leggenda

L'Artigiano Curioso

Tre libri di antiche ricette e rimedi popolari - 2002

Storia delle ferrovie in Piemonte - 2002

Il Sacro Monte di Varallo

Vendemmia - un racconto di Franco Piccinelli

Ivrea e i Carnevali piemontesi

8. I bicchieri

7, La decantazione

6. Come si mesce il vino

5. Come si apre una bottiglia

4. La successione dei vini a tavola

3. La temperatura di servizio


Articoli 1961-1980|1981-2000|2001-2020|2021-2040