Maria Teresa Bocca Ghiglione - Manuel Salamon
DIARIO DELL'ASSEDIO DELLA FORTEZZA DI VERRUA,
1704-1705
Daniela Piazza Editore, 2003 - 134 pagine, € 15

I decenni a cavallo fra il XVII e XVIII secolo sono uno dei periodi più affascinanti della storia del Piemonte. In quel periodo, infatti, il piccolo ducato sabaudo fu impegnato in una lunga contesa con una grande potenza, la Francia di Luigi XIV, e la vinse.
Le vicende tormentate di quel tempo hanno ispirato innumerevoli saggi e studi storici, e pochi sono gli episodi che sono sfuggiti all'attenzione di storici e appassionati. È il caso dell'assedio di Verrua del 1704-1705, per molto tempo trattato solo da studi a carattere estremamente ristretto in termini di diffusione e consistenza scientifica, nonostante la sua importanza nel contesto dell'avanzata francese verso l'assedio di Torino del 1706. La lacuna viene colmata da questo libro, che presenta la traduzione di un manoscritto, tradotto dall'originale francese, opera probabilmente di un ingegnere militare e che ebbe presumibilmente la funzione di "diario di bordo" dell'assedio. Di qui il linguaggio poco letterario e la dovizia di particolari tecnici che tuttavia ci fanno vivere l'assedio dal di dentro.
Completano il lavoro interessanti riproduzioni di incisioni e documenti, ed i saggi dei due autori, che delineano il contesto dell'assedio, dal ruolo del ducato di Savoia in relazione alle altre potenze europee e agli eventi storici dell'epoca, in primis la guerra di Successione spagnola, alle tecniche belliche ed ossidionali fra Sei e Settecento.
l.c.