Testata Piemonte-Magazine.it
Versione Italiana del Sito Versione Inglese del Sito Logo Archivio Piemonte Mese

Segnala questo articolo

Sacri Monti del Piemonte - 2004

Franco Caresio, Sacri Monti del Piemonte
Edizioni Eda 2003 per Direzione Comunicazione Istituzionale della Regione Piemonte

Fra il XV e il XVIII secolo in Piemonte fu inventata una delle più importanti espressioni della religiosità  popolare. Sono i Sacri Monti, complessi monumentali che si snodano lungo le pendici di alture naturali per offrire ai fedeli una progressione sapienziale ed espiatoria scandita da una serie di cappelle.
I Sacri Monti costituivano alternative infinitamente più accessibili e sicure ai pellegrinaggi in Terrasanta, riproducevano i luoghi santi e vari episodi delle Scritture e, in clima di Controriforma, consentirono alla Chiesa di controllare il movimento dei pellegrini e contrastare la diffusione del protestantesimo. Ma il contesto devozionale non esaurisce il significato di questi complessi, che sono anche grandi testimonianze culturali e artistiche: vi lavorarono infatti i maggiori artisti, piemontesi e non, del tempo: Gaudenzio Ferrari, Bernardino Lanino, Defendente Ferrari e anche Benedetto Alfieri.
In Piemonte, i Sacri Monti sono ben tredici, diversi per fama e dimensioni. Il più antico e conosciuto è quello di Varallo, nato alla fine del Quattrocento per iniziativa del francescano milanese Bernardino Caìmi, che volle riprodurre una "Terra Santa in miniatura" e ne individuò il luogo ideale nell'altura che sovrasta l'abitato di Varallo Sesia. Altri importanti complessi si trovano ad Oropa, Crea, Orta, Arona, il cui elemento più caratteristico è la statua colossale di San Carlo Borromeo, più nota come "San Carlone".
Il 3 luglio 2003, sette di questi complessi sono stati proclamati Patrimonio Mondiale dell'Umanità  dall'Unesco, assieme alle residenze sabaude. Non solo, ma, come ricorda la prefazione, sei di questi complessi si trovano al centro di aree di grande pregio, e dunque il loro valore devozionale e artistico si compenetra con quello ambientale e turistico.
A questi sette complessi, tutti situati nel Piemonte centro-settentrionale fra Canavese, Biellese e Verbano-Cusio-Ossola, è dedicato uno splendido libro di cui Franco Caresio, giornalista e grande studioso dell'arte piemontese, ha curato testi e immagini.
I Sacri Monti esaminati nel libro sono la Nuova Gerusalemme, vale a dire quello di Varallo; il Sacro Monte di Crea, a Serralunga di Crea; il Sacro Monte di San Francesco, a Orta San Giulio; il Sacro Monte di Oropa, nel Biellese; il Sacro Monte Calvario, a Domodossola; il Sacro Monte della Santissima Trinità, a Ghiffa; e il Sacro Monte di Belmonte a Valperga Canavese.
Di ogni complesso sono delineate la storia e le relazioni col territorio, e viene tracciato un profilo meticoloso ma mai pedante degli artisti che vi lavorarono e delle opere e manufatti che vi si trovano.
Il libro è interamente tradotto - bene, ed è cosa assai rara - in inglese, ed offre anche una interessante bibliografia.

Michelangelo Carta


 

CERCA NEGLI ARTICOLI
Ci sono 2040 articoli

Il giro del mondo in 80 giorni

Maggio Canoro

Dal sole e dalla pioggia

Zeroganci Festival

L'etoile du nord

Luigi Martinale Piano Solo

Disobedience Archive

Come vivo acciaio

Era - Sonetto per un clown

Passeggiata fenogliana ad Alba

Prodotti con un pezzo in più. L'agricoltura sociale secondo Coldiretti

Vita da detective

Le radici della libertà

La Cittadella della Letteratura

Il Palio del Filo d'Oro

Sine Sole Sileo

Chi ha tempo... lo investa

In cucina con WALCE onlus

Torino GLBT Film Festival 2013

Fruttinfiore