Testata Piemonte-Magazine.it
Versione Italiana del Sito Versione Inglese del Sito Logo Archivio Piemonte Mese

Segnala questo articolo

Amleto a Gerusalemme - Palestinian Kids Want to See the Sea

AMLETO A GERUSALEMME

Palestinian Kids Want To See The Sea
di Gabriele Vacis e Marco Paolini
con un gruppo di giovani attori palestinesi e italiani


29 marzo – 10 aprile 2016

Moncalieri, Fonderie Limone
Prima assoluta

Lo spettacolo riunisce Gabriele Vacis e Marco Paolini, artefici della lunga e felice stagione del teatro di narrazione, ed  è prodotto dal Teatro Stabile di Torino con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. 

La collaborazione con il Ministero su questa iniziativa ha preso il via lo scorso autunno, e si è articolata attraverso una serie di laboratori a Gerusalemme con i giovani palestinesi che si sono svolti nel novembre 2015. A partire dal febbraio 2016, sono iniziate le prove dello spettacolo nel campus teatrale delle Fonderie Limone di Moncalieri. Dopo il debutto l’Amleto palestinese, ideato da Gabriele Vacis e Marco Paolini, sarà programmato con una lunga tournée in Italia che si concluderà a maggio.
Amleto a Gerusalemme è un progetto di Gabriele Vacis e Marco Paolini che ha radici molto lontane, così come la loro amicizia e collaborazione artistica. Un’idea che nasce nel 2008 a Gerusalemme, al Palestinian National Theatre di Gerusalemme Est, sotto l’egida del Ministero degli Affari Esteri Italiano e della Cooperazione per lo Sviluppo: una scuola di recitazione per ragazzi palestinesi, la cui voglia di lavorare in teatro è più forte dei pregiudizi sociali. L’anno successivo il laboratorio prosegue in Italia, dove i ragazzi lavorano anche con Laura Curino, Emma Dante, Valerio Binasco, Alessandro Baricco e Roberto Tarasco. La scuola TAM (Theatre and Multimedia Arts) ha presentato esiti del proprio lavoro alla Biennale di Venezia, al Teatro Valle di Roma e alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. 
Nucleo fondamentale della didattica che Vacis mette in opera è la schiera, un processo che unisce movimento e attenzione che da tempo è alla base dei lavori del regista: “Schiera, spiega Vacis, è l’esercizio che sto elaborando da molti anni. Insegna a vedere quello che si guarda e ad ascoltare quello che si sente. Saper vedere, sapere ascoltare, è necessario per un attore che voglia essere autore della propria presenza in scena”. E la chiave per poter ascoltare e realizzare un percorso teatrale è partire dall’Amleto di Shakespeare, dalla consapevolezza che in esso si scorgono tutte le sfaccettature della vita, complicate dalle esperienze di chi vive in Palestina: i riti di passaggio, il rapporto uomo/donna, il conflitto con la famiglia, le generazioni a confronto, la rabbia, la pazzia, l’amore.
Dopo il debutto torinese, lo spettacolo andrà in scena a Pordenone. Reggio Emilia, Bergamo, Verona, Mestre, Schio, Cascina (PI), Trieste e Ravenna.
Fonderie Limone
Via Eduardo De Filippo angolo Via Pastrengo 88, Moncalieri
Recite
Martedì e sabato ore 19:30; mercoledì, giovedì, venerdì ore 20:45
Domenica ore 15:30, lunedì riposo
Biglietti
Intero 27 euro, ridotto 24 euro
Info e vendita online
www.teatrostabiletorino.it  

 


 

CERCA NEGLI ARTICOLI
Ci sono 2040 articoli

Movement - Torino Music Festival 2012

MeleMiele

Edgar Degas - Capolavori dal Musée d'Orsay

Ariose visioni

Vino e giovani - la comunicazione del vino

ZOOM e il Museo Regionale di Scienze Naturali

Igor Macchia - Un torinese alla corte di re Federer

Opposti - Corn79 e Mrfijodor

Kaleidos - Personale di Carlo Massimo Franchi

Ermanno Barovero - personale a Villa Vidua di Conzano

La Manta di Saluzzo

Parole, parole, parole

Quando la Regina della Notte sbaglia ascensore

Orlando Manfredi. Il pellegrino cantautore

La tradizione rullante del Piemonte

La Curenta sale in cattedra

Enzo Mastrangelo, o del caos creativo

Ameno e la sfida dell'arte

Immigrati e impresa, binomio in crescita

Echi da Auschwitz