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Milite ignoto quindicidiciotto

MILITE IGNOTO QUINDICIDICIOTTO
uno spettacolo di Mario Perrotta


sabato 12 dicembre 2015 ore 21:30 

Settimo Torinese, Teatro Civico Garybaldi

 

Milite Ignoto racconta il primo, vero momento di unità nazionale. È infatti, nelle trincee di sangue e che gli “italiani” si sono conosciuti e ritrovati vicini per la prima volta: veneti, sardi, siciliani, pugliesi e lombardi accomunati dalla paura e dallo spaesamento, acuito dalla babele di dialetti che risuonavano in quelle trincee. 

Per questo “ho immaginato tutti i dialetti italiani uniti e mescolati in una lingua d’invenzione, una lingua che si facesse carne viva”, spiega Mario Perrotta. “Ho provato a cucire insieme nella stessa frase quanti più dialetti potevo, cercando le parole che consentissero passaggi morbidi o fratture violente. Ne è venuta fuori una lingua nuova che ha regalato allo spettacolo un suono sconosciuto ma poggiato sulle viscere profonde del nostro paese. Ho scelto questo titolo, Milite Ignoto, perché la prima guerra mondiale fu l'ultimo evento bellico dove il milite ebbe ancora un qualche valore anche nel suo agire solitario, mentre da quel conflitto in poi - anzi, già negli ultimi sviluppi dello stesso - il milite divenne, appunto, ignoto. E per ignoto ho voluto intendere "dimenticato": dimenticato in quanto essere umano che ha, appunto, un nome e un cognome. E una faccia, e una voce. Nella prima guerra mondiale, gradatamente, anche il nemico diventa ignoto, perché non ci sono più campi di battaglia per i "corpo a corpo", dove guardare negli occhi chi sta per colpirti a morte, ma ci sono trincee dalle quali partono proiettili e bombe anonime, senza un volto da maledire prima dell'ultimo respiro. E nuvole di gas che coprono ettari di terreno e radono al suolo interi battaglioni senza un lamento. E aerei che scaricano tonnellate di esplosivo dal cielo e navi che sparano cannonate a centinaia di metri di distanza. Uno sparare nel mucchio insomma, un conflitto spersonalizzato in cui gli esseri umani coinvolti sono semplici ingranaggi del meccanismo e non più protagonisti eroici della vittoria o della sconfitta. E proprio per questo - come sempre accade nel mio lavoro – sono andato controcorrente e ho rivolto la mia attenzione verso le piccole storie, verso gli sguardi e le parole di singoli uomini che hanno vissuto e descritto quegli eventi dal loro particolarissimo punto d’osservazione, perché questo è il compito del teatro, o almeno del mio teatro: esaltare le piccole storie per gettare altra luce sulla grande storia”.

Mario Perrotta, nato a Lecce nel 1970m è attore, drammaturgo e regista. Nel 2013 ha ricevuto il Premio Ubu come Miglior attore protagonista e il suo spettacolo Un bès. Antonio Ligabue ha vinto recentemente anche l’importante Premio Hystrio Twister 2014 come Miglior spettacolo dell’anno a giudizio del pubblico.

Teatro Civico Garybaldi 

Via Partigiani 4, Settimo Torinese 

Biglietti

Intero 12 euro, ridotto 10 euro, ridotto extra 8 euro (dettagli sul sito)

Info

Tel. 011 8028501, www.santibriganti.it , www.marioperrotta.it 

 


 

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