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L'alba delle autonomie - Statuti comunali in mostra a Vercelli

L’ALBA DELLE AUTONOMIE

Statuti comunali piemontesi
nelle collezioni della Biblioteca delle Regione Piemonte


8 ottobre – 8 novembre 2015

Vercelli, Museo Leone - Casa Alciati

 

L’esposizione, curata e promossa dal Consiglio Regionale del Piemonte in collaborazione con il Museo Leone, presenta al pubblico undici preziosi volumi di Statuti medievali. 

Tra questi troviamo esposti nelle teche due manoscritti originali del 1200, miniati in oro, con legature in cuoio a cui è attaccata la catena che permetteva la pubblica consultazione. I due codici degli Statuti comunali, proprietà dell’Archivio storico della Città di Vercelli,  risalgono ripetitivamente al 1241 e al 1341. Il primo è fra i più antichi corpi statutari che possano vantare i Comuni italiani. 

Provenienti dalla collezione della Biblioteca della Regione Piemonte a Torino sono gli altri nove volumi a stampa del Cinquecento: sono gli Statuti della città di Biandrate, Asti, Vercelli, Alessandria, Novara, Cuneo, Fossano, Novi Ligure.

La mostra è introdotta da dieci pannelli esplicativi curati dal prof. Comba che illustrano l’importanza dei primi Statuti comunali: essi regolavano in autonomia la vita della popolazione in ogni suo aspetto (doveri e libertà, giustizia, ambiente, sanità pubblica). L’esposizione è completata da un video in cui i maggiori esperti di Statuti medievali ne illustrano i diversi aspetti. 

Il Museo Leone ha sede in due edifici storici di Vercelli: Casa Alciati e Palazzo Langosco, collegati tra loro nel 1939 da una manica di raccordo. Una delle particolarità del Museo Leone è l’allestimento realizzato temporaneamente in occasione della visita di Mussolini, divenuto poi definitivo, pensato in funzione degli oggetti da esporre, con il grande salone a forma di aula basilicale romana.

L’ingresso da via Verdi immette nel cortile di un antico edificio costruito alla fine del ‘400 per la famiglia Alciati, proprietari terrieri del vercellese.  

Casa Alciati ha una pianta di derivazione romana, con stanze disposte attorno ad un cortile centrale quadrato, un porticato a pianterreno con archi a tutto sesto sorretti da colonne di pietra, al primo piano una loggia con colonne più piccole. L’edificio è arricchito da un ciclo di affreschi cinquecenteschi che decora le pareti di nove stanze, tra cui la Sala d’Ercole in cui è allestita la mostra sugli Statuti comunali.

La costruzione di Palazzo Langosco fu realizzata a metà del XVIII secolo per il conte Gioachino Ignazio Langosco di Stroppiana. Le facciate sono ornate da festoni floreali in stucco sopra le finestre. Lo stucco è utilizzato anche nella decorazione delle volte dell’atrio, da cui parte lo scalone a tre rampe che conduce al piano nobile. Altri affreschi, con decorazioni a soggetto mitologico, abbelliscono le volte dei quattro saloni. Il Palazzo ospita le collezioni di arti decorative di Camillo Leone.

Museo Leone, Casa Alciati

Via Verdi 30, Vercelli.

Orario

Martedì-venerdì ore 15-17:30

Sabato e domenica ore 10-12, 15-18 

Info

Museo Leone, tel. 0161 253204

Ingresso libero

 

 


 

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