POESIA DEL VERO
Il paesaggio montano dall’800 al contemporaneo
17 ottobre 2015 – 10 gennaio 2016
Ostana, Centro Lou Portoun, fraz. Sant'Antonio
Il comune di Ostana, dal bell’affaccio sul Monviso e inserito nel circuito dei Borghi più belli d’Italia, inaugura un nuovo spazio polifunzionale in borgata Sant’Antonio presentando un importante evento artistico che ripercorre l’interpretazione del paesaggio montano dall’Ottocento ai giorni nostri.
La mostra è un omaggio alla montagna quale fonte di ispirazione per tanti artisti, che hanno tradotto le suggestioni raccolte in questo ambiente sulle proprie tele o opere scultoree.
L’esposizione, curata da Cinzia Tesio, è organizzata dal Comune di Ostana con la collaborazione di Associazione Bouligar, Monviso Glocal e Associazione Culturando Insieme. Sostenuta da Regione Piemonte, Fondazione CRC e Fondazione CRT, ha ricevuto la sponsorizzazione di numerosi soggetti privati del territorio.
La mostra è idealmente suddivisa in tre sezioni: nella prima il tema viene presentato attraverso lavori di artisti dalla forte impronta naturalista e portatori di un’arte popolare, semplice e chiara nella sua poetica tesa alla raffigurazione fedele della realtà estetica. Sono esposti in questa sezione alcuni capolavori di grandi maestri ottocentisti, tra cui Giulio Boetto, Andrea Tavernier, Cesare Maggi, Lorenzo Delleani, Leonardo Roda e Matteo Olivero.
La seconda parte dell’esposizione è incentrata sui primi cinquant’anni del XX secolo, nei quali l’arte italiana vide il verificarsi di grandi cambiamenti grazie alle novità del Futurismo ma anche grazie all’apporto del tutto originale offerto dagli artisti italiani alla riscoperta di quella “misura classica” che percorre tutta l’Europa negli anni che seguono la sperimentazione delle prime avanguardie storiche. In mostra opere di Italo Mus, Carlo Carrà, Mario Sironi, Filippo De Pisis, per citare solo alcuni dei maestri esposti.
A questi grandi artisti del passato si affiancano e creano un dialogo artistico diacronico cinque contemporanei dall’ormai indiscusso curriculum, i cui lavori compongono la terza sezione della mostra: dedicata alla seconda parte del Novecento fino ad oggi, consentirà di valutare e sottolineare cambiamenti e ritorni, certezze ed avanguardie nel carattere particolare ed esclusivo della nostra contemporaneità.
Tra gli artisti contemporanei, da rimarcare la presenza dello scultore di Paesana Michelangelo Tallone, il cui rapporto con il territorio della valle Po impreziosisce di valore e contenuto l’evento espositivo.
Orario
Sabato ore 14:30-17:30, domenica ore 10:30-12:30, 14:30-17:30
Aperture speciali:
lunedì 7 e martedì 8 dicembre ore 14:30-17:30
sabato 26 dicembre ore 10:30-12:30, 14:30-17:30
venerdì 1° gennaio ore 14:30-17:30
da sabato 2 a mercoledì 6 gennaio ore 10:30-12:30, 14:30-17:30
Info
tel. 0175 940310
Ingresso libero