PENSARE IL CIBO
Il cibo visto dalla filosofia
15-17 ottobre 2015
Torino, Circolo dei Lettori
Dopo il successo della prima edizione, torna a Torino l’unico festival italiano dedicato ai temi dell’alimentazione visti da un punto di vista filosofico.
Filosofi, economisti, teologi si confronteranno sui temi che Expo ha esaurito nei lavori preparatori della Carta di Milano, e che vengono così riportati a Torino, che si conferma la città più attenta al dibattito culturale intorno al cibo. Si parlerà di globalizzazione e necessità di “nutrire il pianeta”, di diritto al cibo ed economia di comunità, di consumismo schiavizzante e identità alimentari.
Inserito nel calendario di Nutrire le città, promosso dalla città di Torino con eventi sul tema dell’alimentazione e della sostenibilità, Pensare il cibo si apre giovedì 15 alle 18 con Giacomo Marramao, filosofo dell’Università di Roma Tre e il teologo Bruno Bignami, presidente della Fondazione Mazzolari, per una riflessione sul tema Accesso al cibo come giustizia sociale: partendo dall’enciclica “Laudato Si'” il confronto verterà sull’essenza della cooperazione e sui problemi dell’appropriazione; sul modo, cioè, di intendere il mercato, l’esposizione reciproca sollecitata dagli scambi e il rapporto tra le libertà individuali e le istituzioni politiche.
Venerdì 16 alle 18 il filosofo dell’Università delle Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Nicola Perullo e la filosofa dell’Università di Torino, Carola Barbero, si chiederanno se Si può davvero fermare il consumismo. Un incontro che vuole mettere in discussione i modelli economici che ci spingono al consumo compulsivo e schiavizzato, attraverso l’autocritica del nostro immaginario e del nostro sistema di relazione con le cose.
Sabato 17, sempre alle 18, il festival si chiuderà con l’economista dell’Università di Bologna Stefano Zamagni e il filosofo dell’University of California Remo Bodei che discuteranno su La Carta di Milano. Nutrire il Pianeta attraverso la globalizzazione o attraverso la comunità?. Un incontro estremamente attuale per un esame critico dei principi ispiratori della Carta di Milano che, proprio durante i giorni del festival, sarà consegnata al segretario generale delle Nazioni unite.
Così come nella prima edizione, il format prevede, per ogni serata, un’ouverture musicale, intesa non soltanto come un momento ludico ma come un contributo al tema della trasformazione della materia in energia dello spirito: si alterneranno Ensemble Leaena, Jacobean Consort Music e Convivio a Casa Schumann.
Al termine di ogni dibattito sarà possibile degustare un aperitivo presso il Bar del Circolo dei Lettori.
Circolo dei Lettori
Via Bogino 9, Torino
Info
www.pensareilcibo.it