DI NOTTE
Ceramiche, ceramiche vegetali, dipinti, xilografie giapponesi
Giuliana Cusino
con Silvana Alasia, Mara Cozzolino, Lucia Galasso,
Giuseppe Garau, Sonia Girotto
5 settembre – 5 ottobre 2015
Avigliana, Galleria Arte per Voi
Le suggestioni cromatiche accompagnano anche queste nuove visioni di Giuliana Cusino, così i quattro elementi, sempre presenti nelle sue creazioni, trovano nuovi accordi armonici a dirci che la notte è anche aria, acqua, terra e fuoco. Senza di essi non si potrebbe tenere insieme la materia e, senza di ciò, questa sua arte non sarebbe…
La notte viene dapprima sondata con una ricognizione che pone davanti ai nostri occhi le immagini di tanti esseri dalla vivace vita. Passiamo dalle deformazioni un po’ alterate delle bestiole che, di notte, ci osservano tra le fronde e le frasche, a quelle, più pregnanti, della tigre, dell’unicorno e, soprattutto, delle gru. Dai densi scuri dei fondi, allora, spiccano i toni chiari e vibranti dei grigi, quasi del tutto albi, agli amati e sempre ritrovati suoi turchesi, alle calde tonalità degli aranci che reggono alle minaccia del ‘nessun dorma’ perché, senza riposo, s’andrebbe tutti fatti marionette.
Per sortilegio, i suoni promettono di catalizzare le immagini, ma, silenziosa, si impedisce la sinfonia e, coll’arpista sui tetti e tre insolite suonatrici di serenate, più probabile si stacca la coreografia per un balletto di elfi. Tutto ha da terminare a mezzanotte con un bacio esclusivo, magico e temuto, che può dar sembiante di bellezza al rospo meno attraente. Ma, nel bacio, attraente c’è soltanto un lieve contatto tra i due corpi.
Soltanto, con gli occhi socchiusi, si può raggiungere l’immagine successiva lasciando che trapeli d’ogni incanto e d’ogni dolcezza ciò che la notte ha precluso con una discreta ridda di assonanze cromatiche, di induzioni e blandizie… Allora, prigionieri nuovi, ci porterà verso le prime luci dell’alba. Tutto questo indicano le forme e i colori di questa silloge raku dalle variate nuances. Verrebbe da esprimere un desiderio, uno solo: non si può! Mancano ancora le stelle cadenti e, in cielo, scuri nuvoloni minacciano temporale! (Carlo A. M. Burdet).
Galleria Arte Per Voi
Piazza Conte Rosso, 3, Avigliana
Orario
sabato e domenica ore 15-20
Info
http://artepervoi.it
Ingresso libero
Accompagna la mostra lo spettacolo Si sa che la fame aguzza l’ingegno, liberamente ispirato a I musicanti di Brema dei fratelli Grimm, che sarà messo in scena sabato 27 settembre alle 17 al Teatro Perempruner di Grugliasco
Info
www.viartisti.it