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Meteorite in Giardino 8

METEORITE IN GIARDINO 8

Arte Contemporanea: scusi, non capisco


10, 14, 19 luglio 2015 ore 21

Torino, Fondazione Merz, Torino


Faccia perplessa, sguardo diffidente e dubbioso, imbarazzato e ansioso, divertito e poco convinto. L’Arte Contemporanea da sempre suscita perplessità e fa storcere il naso al pubblico. Anche quelle opere che oggi consideriamo capolavori assoluti della storia dell’arte, quando vennero presentate per la prima volta riscossero critiche feroci e rifiuti clamorosi. L’Arte ha spesso bisogno di anni per essere apprezzata perché è anticipo sulla storia. Si confronta con il proprio tempo, ma spesso non viene riconosciuta.
Su tutto ciò sarebbe necessario far aleggiare una buona dose di ironia che è la “spezia” per far diventare tutto più chiaro.
L’ottava edizione di Meteorite in Giardino si presenta con una nuova formula e propone un ciclo di tre conversazioni durante le quali il pubblico viene invitato all’ascolto e all’interazione con ospiti d’eccezione.
Appartenenti a mondi completamente diversi, i protagonisti di Arte Contemporanea: scusi, non capisco sono coinvolti dallo storico dell’arte Costantino D’Orazio ad entrare in contatto spontaneo e personale con le opere, i concetti e le provocazioni dell’arte più contemporanea. Ciascun interlocutore è invitato a costruire un suo percorso personale all’interno di una mostra ideale, legata ai temi più cari e rappresentativi del proprio lavoro. 
In che modo l’Arte Contemporanea può aiutarci a comprendere il nostro tempo? È possibile orientarsi all’interno della variegata e dinamica ricerca degli artisti d’oggi? Sono questi gli interrogativi a cui si cercherà di rispondere nel corso delle tre serate.
Sono stati invitati Serena Dandini, Massimo Cirri e Sara Zambotti (Caterpillar), che pur differenziandosi nello stile, affrontano nel loro lavoro gli argomenti del comune vivere con ironia; e un medico, Giuseppe De Filippis, che esercita la propria professione andando tutti i giorni in ospedale per affrontare le contraddizioni della sopravvivenza psicofisica delegando alla scienza il suo modo di guardare. Così come ognuno di noi cerca nel proprio quotidiano una chiave di lettura per dare un senso alle cose. 
Le tre serate vedono protagonista anche la musica con ospiti illustri. Roberto Prosseda, pianista virtuoso che ama riflettere su percorsi inusuali del repertorio, il dj Vaghe Stelle dalle raffinate sonorità elettroniche e l’Ensemble DE SONO Futura, diretto da Willy Merz, accompagneranno con eventi musicali il pubblico alla scoperta del linguaggio musicale contemporaneo attraversando epoche e generi diversi.
Una full immersion nella creatività, per rendere evidente come il messaggio artistico non abbia mai smesso di affascinarci e incuriosirci, nel segno della leggerezza e del rispetto delle opinioni.
Info
www.fondazionemerz.org
Ingresso gratuito

 


 

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