LA STAMPERIA VERDONI
Fabbricanti d’immagini nella Torino dell’Ottocento
6 maggio – 5 giugno 2015
Torino, Biblioteca della Regione Piemonte
A partire dal 1830 in Italia si afferma una nuova tecnica di rappresentazione, la litografia, che in pochi anni sostituisce le incisioni su legno e rame, diminuendo notevolmente i costi di produzione e dando vita a figure, perlopiù devozionali, maggiormente realistiche.
In questo panorama si inserisce l’abilità della Stamperia Verdoni che sceglie di colorare le immagini prodotte con acquerelli appariscenti, realizzando pezzi unici e ricercati: una scelta estetica gradita agli strati più popolari che premia l’intuizione di Angelo Verdoni, creatore dell’impresa torinese.
Le incisioni della Stamperia sono un supporto prezioso per ricostruire la storia del costume, soprattutto popolare, in un secolo attraversato da profondi cambiamenti.
Una collezione unica, frutto della selezione attuata dalla curatrice della mostra, Giulia Cavalli, su una raccolta privata appartenente a Guido Cavalli, che annovera circa mille litografie e numerose incisioni, di cui 400 prodotte dalla Manifattura Verdoni. Tra le rappresentazioni proposte, il visitatore può ammirare in modo particolare l’ambientazione, quasi sempre religiosa, coniugata sapientemente con i dettami della tradizione e della simbologia cristiana.
Mercoledì 13 maggio alle 17 è prevista in Biblioteca, una conferenza, La litografia Verdoni di Torino: dal successo alla decadenza, in cui interverranno Giulia Cavalli e Ferdinando Viglieno Cossalino, storico d’arte.
Biblioteca della Regione Piemonte
Via Confienza 14
Orario
Da lunedì a venerdì ore 9-13, 14-16
Mercoledì 9-13, 14-18
Ingresso gratuito