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Fritz - Un elefante a corte

FRITZ

Un elefante a corte

 

24 aorile – 30 agosto 2015

Palazzina di Caccia di Stupinigi

 

Con questa mostra riapre  il "serraglio di animali esotici" che animava il grande parco nella prima metà dell’Ottocento. 

Protagonista della mostra, realizzata in sinergia dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino e dalla Fondazione Ordine Mauriziano con la cura di Elisabetta Ballaira e di Pietro Passerin d'Entrèves, è Fritz, l’elefante indiano donato dal vicerè d'Egitto Mohamed Ali al re Carlo Felice nel 1827. 
Per accogliere l’elefante donato a Carlo Felice fu ricavato dall'ex scuderia di Stupinigi uno spazio interamente recintato, la Ménagerie. A disposizione di Fritz c’era anche un cortile con una vasca circolare munita di scivolo. Il pachiderma fu oggetto di grande interesse: appena giunto a Stupinigi fu ritratto dal vivo dalla pittrice Sofia Giordano. La litografia, stampata presso il laboratorio di Felice Festa ebbe larga diffusione. Nel 1835 Enrico Gonin dipinse l'elefante attorniato da una folla di curiosi durante una parata e, soprattutto, Fritz ebbe l'onore di essere immortalato in un dagherrotipo, unico in Italia con un soggetto animale. Casimiro Roddi, chef della Ménagerie, Giuseppe Genè e Filippo de Filippi, che si avvicendarono alla direzione del Museo Zoologico torinese, registrarono con cura notizie e informazioni sui suoi comportamenti, la sua alimentazione (spesso inadeguata) e le cure mediche. 

Dopo la morte (1852) Fritz venne tassidermizzato per essere custodito nel Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino dove risiede tuttora accanto a raccolte storiche costituite fin dalla prima metà del Settecento, e rappresenta - insieme all'intera Ménagerie di Stupinigi - un'opportunità di scoperta del ruolo che gli animali esotici rivestivano nelle corti europee. 

Gli studenti dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino hanno progettato l'allestimento della mostra con esemplari naturalizzati quali leone, canguro e struzzo fra stampe d'epoca, dipinti, sculture e contributi audiovisivi.
Un affascinante percorso fra le risorse dell'Archivio Storico della Fondazione Ordine Mauriziano - erede del secolare Ordine proprietario della Palazzina fin dalla sua costruzione nel 1729 - e i tesori archivistici e naturalistici delle più prestigiose istituzioni culturali torinesi, prima fra tutte il Museo Regionale di Scienze Naturali, depositario delle grandi collezioni nobiliari nonché degli storici Musei di Zoologia e Anatomia comparata. 

Orario

Martedì - Venerdì ore 10-18 (ultimo ingresso ore 17)
Sabato e festivi ore 10-19 (ultimo ingresso ore 18), lunedì chiuso

Biglietti

Mostra e museo: intero 15 euro, ridotto 11 euro  (6-17 anni e over 65)

Gratuito per minori di 6 anni, Abbonamento Musei, disabili e loro accompagnatori.

Info

Tel. 011 6200634, www.ordinemauriziano.it

 


 

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