CIMELI DAL FRONTE
Gli oggetti che parlano della Grande Guerra
28 gennaio – 6 marzo 2015
Torino, Biblioteca della Regione Piemonte
La mostra rappresenta, nel centenario dell’entrata in guerra dell’Italia durante il primo conflitto mondiale, un doveroso omaggio a una delle pagine più terribili ed eroiche del Novecento.
È stata questa la motivazione che ha spinto il Consiglio regionale del Piemonte, insieme al Centro studi Piemontesi, a ideare l’evento.
In esposizione gli equipaggiamenti e le armi dei soldati italiani e una piccola parte di oggetti appartenuti al “nemico”, i soldati austriaci e tedeschi. Copricapi, sciabole, baionette, pugnali, fregi, medaglie sono stati conservati dagli eredi dei reduci, che purtroppo vissero questo conflitto e che riuscirono a tornare a casa, spesso in precarie condizioni, conservando (non senza l’orgoglio di avere servito il proprio paese) il ricordo di un’esperienza terribile che è giusto ricordare soprattutto per evitare che si ripeta. Quasi tutti provengono da famiglie piemontesi.
Anche il Piemonte, terra di cui erano originari molti degli alti comandanti del Regio Esercito, pagò infatti il suo tributo di morti, in massima parte soldati semplici strappati dalle campagne e dal lavoro nelle fabbriche e mandati a combattere al fronte dalla ferocia di una guerra senza confini.
Arricchisce l’iniziativa un ciclo di conferenze, organizzato in collaborazione col Centro Studi Piemontesi, che si terranno il mercoledì. Per la raccolta dimensione e la semplicità dei suoi percorsi, la mostra può essere con profitto visitata da studenti appartenenti alle scuole di ogni ordine e grado.
Ingresso gratuito alla mostra e alle conferenze fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Biblioteca della Regione Piemonte
Via Confienza 14, Torino
Orario
lunedì – venerdì ore 9-13, 14-16, il mercoledì fino alle 18
Info
Tel. 011 5757 371