SEGNI DEL TEMPO DUE
Vittorio Valente
29 novembre 2014 – 18 gennaio 2015
Chieri, tre sedi
La seconda edizione della rassegna che la Città di Chieri, con il patrocinio della Regione Piemonte, dedica all'arte contemporanea è dedicata al genovese Vittorio Valente, la cui personalissima vena creativa si esprime da anni attraverso l'uso del silicone colorato, che diventa mezzo di comunicazione di concetti e tematiche di respiro scientifico. L’arte di Vittorio Valente si potrebbe infatti definire come “il segno dalla scienza”. Tale concetto si concretizza nell’artista genovese come l’impronta che forma già un’immagine.
Il maestro, nei vari cicli della sua produzione, trova ciò che gli serve nel repertorio scientifico, più in specifico da analisi di laboratorio da cui nasce una specie di nucleo fondativo dell’opera, da un lavorio espressivo che può configurarsi appunto come principio puramente grafico, oppure anche come elemento significante, “divertissement dell’intelligenza”, spesso dalle valenze ironiche, gioco di addizioni di senso legate al visibile.
Per capire il mondo del maestro genovese è indispensabile porre l’attenzione su due punti fondamentali. Primo fra tutti la scelta del materiale: il silicone con cui realizza a partire dal 1985 tutti i suoi lavori. Tale scelta è collegabile alla ricerca che ha caratterizzato gli anni ’70 e ‘80 in riferimento all’esigenza di rinnovamento del linguaggio della scultura e dell’installazione tramite l’utilizzo dei nuovi materiali plastici che fu tipico, ad esempio, del “Nuovo Futurismo”.
In secondo luogo è indispensabile conoscere la parola chiave che consente l’accesso ai suoi lavori: la cellula, che l’artista, di professione tecnico specializzato in biologia, esplora al microscopio osservando liquidi organici umani.
Dal rapporto tra la scienza, la percezione del corpo e l’arte nascono i suoi lavori.
La rassegna è organizzata in tre sedi.
Presso la Biblioteca Civica la sezione Microgenesi: viaggio tra realtà scientifica e creatività, allestita con materiale scientifico, medico e di ricerca che ricorda come la nascita delle sculture di Vittorio Valente sia legata all’osservazione al microscopio e supportata da quarant’anni di lavoro al laboratorio di analisi dell’Istituto Pediatrico Giannina Gaslini di Genova.
Presso l’Imbiancheria del Vairo la sezione L’originalità stilistica di Vittorio Valente consterà della presenza di circa cento lavori del maestro, che dialogheranno con gli apparati museali già presenti nella struttura creando un originale contesto di relazioni e unioni tipici dell’arte attuale. Un'attenzione particolare sarà rivolta alla serie delle Griglie e dei Dermascheletri. Il percorso sarà arricchito da un video e da installazioni che contamineranno l’ambiente ospitante coinvolgendo il pubblico in un itinerario creativo e scientifico.
La terza sezione è ospitata dalla Cappella di San Filippo, dove sarà possibile apprezzare dieci opere della serie dei Guerrieri silenziosi, ispirati a virus e batteri, e l’installazione Viaggio allucinante, dedicata ai microorganismi presenti nel nostro corpo.
Sabato 13 dicembre alle ore 17 Vittorio Valente terrà una performance presso l'Imbiancheria del Vairo.
Sedi espositive
Imbiancheria del Vairo, Via Imbiancheria, 12
Biblioteca civica, Via Vittorio Emanuele II, 1
Cappella di San Filippo, Via Vittorio Emanuele II, 63
Orario
Imbiancheria e Cappella San Filippo: venerdì, sabato e domenica ore 16-19
Biblioteca civica: da lunedì a venerdì ore 9-19, sabato ore 9-12
Tutti i giorni su prenotazione.
Info
Tel. 011 9428229
Ingresso libero