MATITE DI GUERRA
satira e propaganda in Europa, 1914-1918
3 ottobre – 3 dicembre 2014
Torino, Palazzo Lascaris
PROROGATA FINO AL 16 GENNAIO 2016
Sorridere sulle vicende della guerra più sanguinaria del XX Secolo si può. Nonostante la censura lo hanno fatto, dal 1914 al 1918, molti disegnatori satirici di tutta Europa. Oggi possiamo vedere, sullo sfondo di una grande trincea, un centinaio di quelle vignette nella mostra promossa dal Consiglio regionale e dalla Consulta Europea, curata da Dino Aloi, che raccoglie giornali di trincea, disegni, libri, cartoline d’epoca e tavole originali realizzati da artisti e disegnatori di tutta Europa, pubblicati in Italia, Germania, Olanda, Francia e Spagna.
L’Italia entrò in guerra il 25 maggio del 1915, quasi un anno dopo lo scoppio del conflitto. Si crearono quindi nel Paese due anime fortemente contrapposte: neutralisti ed interventisti, ma in alcuni casi le posizioni mutarono nel tempo. Nel centinaio di vignette satiriche del tempo esposte troviamo chiari segni di questi opposti sentimenti, espressi con ironia e sarcasmo.
Immagini che nel 1914-1918 dovevano contribuire ad alimentare l’acredine per il nemico, oggi ci aiutano a capire e a far capire l’insensatezza della guerra.
Tra le opere presentate nella mostra le pagine originali de “L’Asino”, giornale di satira socialista fondato da Gabriele Galantara che in un primo tempo pubblica vignette contro la guerra (vengono presentate due tavole originali) ma nel 1914, quando l’Italia non è ancora parte del conflitto, cambia improvvisamente rotta e inizia a fare disegni contro austriaci e tedeschi.
Resterà fedele ai suoi ideali socialisti e pacifisti il vignettista de “L’Avanti!” Giuseppe Scalarini, tra i primi a realizzare splendidi disegni contro il conflitto mondiale.
Di un altro raccontatore di orrori, l’olandese Louis Raemaekers, troviamo i disegni in mostra. Partì pacifista ma divenne guerrafondaio: “La Baionnette”, giornale di satira francese, gli dedicò un intero numero nel 1916.
In esposizione anche due libri del disegnatore torinese Gec (Enrico Graneri), su D’Annunzio e Vittorio Emanuele III. Di Enrico Sacchetti, collaboratore de “La Tradotta”, vediamo un album con le caricature di soldati e ufficiali nemici. In mostra anche Perché resistere, pubblicato dalle “Opere federate di assistenza e propaganda nazionale” con le illustrazioni del torinese Golia (Eugenio Colmo).
Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15, Torino
Orario
Lunedì – venerdì ore 10-18
Info
www.cr.piemonte.it/mostre
Ingresso libero