Testata Piemonte-Magazine.it
Versione Italiana del Sito Versione Inglese del Sito Logo Archivio Piemonte Mese

Segnala questo articolo

Jurga - Sguardi come finestre dell'anima

JURGA

Sguardi come finestre dell'anima


11 settembre – 19 ottobre 2014

Pinerolo, Galleria Losano

 

Jurga è una scultrice lituana di origine ma residente da anni a Beaune in Francia. È partita da esperienze espressioniste, caratterizzate da una certa drammaticità: anatomie interrotte o troppo esibite, al limite del grottesco, infondono nel soggetto un realismo implacabilmente aggressivo: ne è esempio in mostra l’opera Assis, tête pênché. 

Su questo humus, però, è venuto lentamente innestandosi in forme sempre più precise, il ripensamento al figurativo inteso in senso più classico: un ripensamento che si manifesta nella scelta dei soggetti da raffigurare, ma anche nella ricostruzione della volumetria corporea, nel bisogno di dare ai bambini, i suoi soggetti prescelti, una nicchia che le accolga (creata dal movimento del corpo) o un’architettura che le sostenga (che nasce ad es. da una sedia o da uno sgabello). 

Questo proseguire, sempre più ponderato, per certi versi più maturo, rivolto ad una maggiore figurazione e quindi compostezza plastica, ha portato il lavoro di Jurga ai suoi esiti più risolti. Tuttavia quella vena grottesca che si osservava nelle prime sculture è tuttora presente. Caratterizza anzi anche quelle degli ultimi anni, e non è difficile osservarla nella tipologia delle forme, nell’anatomia imperfetta, in quel senso di propensione al sogno e all’espressionismo che invade i corpi, i volti e gli sguardi. 

Come precisa Cinzia Tesio, “L’occhio è indubbiamente il cuore del lavoro della scultrice. Un occhio in grado di trasmettere emozioni diverse ogni volta ci si avvicina al suo lavoro. L’elaborazione del sentimento attraverso un percorso interiore lento è sicuramente necessario all’Io immaginale in quanto esso si irradia nella fragilità e nell’anima, che è difficile toccare davvero. Certo è che l’Io immaginale riconosce la bellezza; ma la bellezza non è una lusinga dei sensi o dell’intelletto, come si preferisce credere: al contrario, l’intellezione di bellezza è data dall’apertura incondizionata all’essere, il che avviene quando si è esposti al pathos che lo attraversa. Un’artista come Jurga ci aiuta a comprendere questo e i suoi bambini sono i migliori ritratti dell’Io interiore, dello sguardo con il quale l’immaginazione riconosce la realtà vivente. L’occhio è per Jurga una sorta di marchio di riconoscimento. Ci sono simboli che, anche in differenti culture e religioni, hanno un unico significato: il sole è simbolo di divinità, il fuoco di passione e l’occhio di vigilanza, conoscenza e anima. Un’anima in cui si annidano i segni più coinvolgenti della sua creatività”. 

Galleria Losano Associazione Arte e Cultura 

Via Savoia, 33 Pinerolo

Orario

Feriali ore 16–19 

Sabato e domenica ore 10–12, 16–19 

Lunedì chiuso 

Info

0121 74059 – gallerialosano@libero.it  

 


 

CERCA NEGLI ARTICOLI
Ci sono 2040 articoli

Una storia di cioccolato - C'era una volta la Venchi Unica

La Tana del Coniglio

LVIA, La cooperazione internazionale dei Bogianen

Insieme - Le Finestre di Aime e le Stagioni di Challier

Artsite - Arte attuale al Castello di Buronzo

Private Eye

American Way of Life - From the Seventies

Scorsese

MonfortinJazz 2013

Tones on the Stones 2013

Studi Aperti 2013

Viaggio senza responsabilità - Personale di Vito Boggeri

SituAzioni1 - FotograficaMente

Terra di Sicilia, mare di Napoli

Paesaggi mirati - Rassegna di architettura del paesaggio

Kappa Futur Festival - Torino Summer Music Festival

Jazz Around the Clock 2013

Itinerari di un re

Le iris tra botanica e storia

Mappamondo 2.0 - Culture di viaggio, culture in viaggio


Articoli 941-960|961-980|981-1000|1001-1020|1021-1040