LUIGI AGHEMO
Opere plastiche e disegni
6-28 settembre 2014
Pollenzo, Centro Incontro Comunale
Nel corso della sua lunga carriera artistica Aghemo ha sempre riscosso un notevole interesse e una certa attenzione da parte della critica per la inaspettata sintesi di riferimenti classici e la moderna sensibilità nei confronti del vero.
Si può avvicinare per alcuni aspetti, l’arte di Aghemo a quella di Rodin. Il gusto dei primitivi, che è poi la scoperta dell’arte romanica e gotica, dalle architetture delle cattedrali alle sculture dei timpani e dei portali, accese la fantasia di Rodin, ispirandogli le figure contorte dei dannati e quelle ascetiche dei santi e degli angeli, trasformate da un ritmo travolgente in immagini delle passioni e dei sensi in un comune spazio terrestre.
È proprio questo concetto che si avvicina ad Aghemo: cielo e inferno sono per lo scultore piemontese la dimensione astratta in cui appaiono i suoi volti, i suoi nudi stretti nell’amplesso, i personaggi non mitizzati, rimasti profondamente umani dall’alto di un monumento o di uno zoccolo.I ritratti di Aghemo sono infatti aderenti a una verità più umana, dallo splendido bronzo della Schiava al volto morbidamente sensuale della signora Graziella Dotti scolpito nel gesso con inconsueti piani levigati e sfumati; al busto di Elbert Haven Neese, alla figura in gesso di S. Giovanni Bosco concentrato e pensoso; alla spirituale testa della Madonnina, sbozzata con sensibile lievità, che sembra svelarne la misteriosa, indefinibile essenza.
Come precisa Cinzia Tesio, curatrice della mostra con Gabriella Dotti: “Parlare di Aghemo significa parlare dell’impressionismo nella scultura, di una particolare dissoluzione della forma, conseguente alla rottura del piano e del volume, e quindi alla modellazione, con effetti decisamente pittorici della superficie e alla accentuazione dei contrasti chiaroscurali. È il metodo del bozzetto, del non finito; è la ricerca immediata dell’incavo, delle aperture, del risalto delle superfici modulate, come mezzi di espressione antitetici agli opposti stili ottocenteschi del neoclassicismo e del naturalismo. Aghemo immette una vitalità nuova nei modelli abusati dei revival romantici medioevali e rinascimentali, ma soprattutto in quelli di un pedante realismo, ormai simili all’anonimo calco".
Centro Incontro Comunale, Spazio Eventi
Via Regina Margherita 28, loc. Pollenzo, Bra
Orario
Martedì - domenica ore 14-18:30, 21-23
Info
Tel. 335 6287477
Ingresso libero