MARIO FARAONI
Retrospettiva
4 settembre - 21 settembre 2014
Torino, Pinerolo, Torre Pellice
Non è raro che nella storia dell'arte vi siano personalità significative i cui contorni sfumano con il passare degli anni. Mario Faraoni, nato a Cremona nel 1914, e poi vissuto a Pinerolo, partecipò attivamente al contesto artistico del suo tempo e la sua figura è da riscoprire. Da giovanissimo si dedicò alla scultura sotto la guida di Bazzaro a Milano e di Bistolfi a Torino, per poi scegliere di occuparsi definitivamente di pittura. Nonostante non provenisse da un ambiente accademico e avesse in parte una formazione autodidatta, fu un nome di rilievo nel panorama piemontese, lavorando infatti con artisti come Francesco Menzio, Massimo Quaglino, Domenico Valinotti. Dal 1948 al 1974 espose in Italia e all'estero e, nel 1963, fu invitato a dipingere dal vero l'immagine del Cervino, insieme a nomi di calibro internazionale come Dalì, Fautrier, Hartung, dando vita al volume Il Cervino e la sua tavolozza e alla Pinacoteca d'Arte del Cervino. Negli ultimi anni della sua vita si ritirò nel pinerolese, lontano dalla mondanità e dal clamore, continuando la sua intensa attività di paesaggista e ritrattista. Il progetto è promosso dall'Associazione Mario Faraoni, recentemente costituita per riscoprire e valorizzare la figura dell'artista attraverso la conservazione, la tutela e la promozione delle sue opere, con il coordinamento di Lorena Tadorni, curatrice e critica d'arte.
Dal 4 al 21 settembre 2014, in occasione del centenario della nascita, l'Associazione Mario Faraoni propone tre importanti mostre attraverso cui rileggere l'intera opera di questo artista dal carattere schivo ma partecipe dell'humus culturale della sua epoca in rapporto al contesto culturale in cui operò. Riscopriremo il valore di un pittore definito da Marziano Bernardi “un eccellente ritrattista del paesaggio” e da Luigi Carluccio “un artista fine, delicato, sensitivo”.
In mostra una selezione delle opere più importanti di Faraoni, suddivise per aree tematiche: a Torino (Sede Espositiva Regione Piemonte) la figura umana, i suoi intimistici e delicati ritratti; a Pinerolo (Collezione Civica d'Arte di Palazzo Vittone) la produzione dedicata alla tradizione del paesaggio; a Torre Pellice (Civica Galleria d'Arte Contemporanea Filippo Scroppo) la produzione grafica, fatta di chine che rivelano il lato più immediato e moderno del suo tratto pittorico.
In occasione delle mostre sarà realizzato un catalogo ragionato con testi critici e immagini delle opere più significative edito da Alzani Editore. Testi critici a cura di Bruno Quaranta, Mario Marchiando Pacchiola.
Sedi espositive e inaugurazioni
Torino, Sede Espositiva Regione Piemonte, 4 settembre
Pinerolo, Collezione Civica d'Arte di Palazzo Vittone, 5 settembre
Torre Pellice, Civica Galleria d'Arte Contemporanea Filippo Scroppo, 6 settembre