Testata Piemonte-Magazine.it
Versione Italiana del Sito Versione Inglese del Sito Logo Archivio Piemonte Mese

Segnala questo articolo

Le camere oscure

LE CAMERE OSCURE

Fotografie, figure e ambienti dell'immaginario neogotico

 

14 giugno – 14 settembre 2014

Cuneo, complesso monumentale di San Francesco

 

La mostra è la principale iniziativa programmata per il 2014 nell’ambito del progetto culturale triennale Il cuNeo gotico, voluto dalla Fondazione Crc di Cuneo a cura di Enzo Biffi Gentili, presentato a Cuneo e a Torino a fine 2013 e sviluppato nel 2014 a partire da aprile con la mostra personale di Titti Garelli, Le regine neogotiche. 

La mostra collettiva, fotografica e multimediale allestita nel Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo rivela fin dal titolo un duplice intento comunicativo: esso è stato scelto infatti sia per la prevalenza, tra le più di cento opere esposte, di fotografie, sia per l’ alta frequenza di location, set e soggetti perturbanti proposti (come ci ha insegnato Roland Barthes, la fotografia contiene una “cosa vagamente spaventosa… il ritorno del morto”). 

L’esposizione, ambientata nella chiesa tardogotica di San Francesco, oggi annessa al Museo Civico di Cuneo, sarà articolata in un percorso a labirinto che proporrà al visitatore volte e apparizioni sorprendenti. Saranno sviluppate otto differenti sezioni, che si focalizzeranno su temi, e filoni neogotici, distinti ma complementari.

Il cuNeo gotico. La prima sezione della mostra raccoglie rappresentazioni dello straordinario patrimonio culturale neogotico cuneese, non ancora davvero valorizzato, nonostante a suo tempo (ma quarant’anni fa) sia stato fotografato e studiato anche da grandi artisti come Ugo Mulas o illustri architetti come Roberto Gabetti. Sin da questa prima sezione si evidenzierà uno degli intenti dichiarati della curatela: ricercare, accanto a quelli di grandi professionisti, anche apporti espressivi di esponenti di “sottoculture” e “controculture”, da quella Goth, naturalmente, a quella dell’Urban Exploration o Urbex. 

Gli eretici occitani. Strettamente conseguente alla prima è la seconda sezione dedicata all’Occitania, alla quale il Cuneese in parte appartiene. Un territorio fondamentale per gli studi sul neogotico architettonico (basti pensare a Viollet-le-Duc e a Carcassonne), ma anche caratterizzato da luoghi-teatri di ambigue “eresie”, storiche o fantastiche.

Le recenti rovine. La rovina, il locus horridus, è un topos tipico del neogotico. Ma se i neogotici ottocenteschi avevano a disposizione per alimentare la loro immaginazione solo le rovine di castelli e abbazie, quelli del XXI secolo devono frequentare anche le rovine industriali, oppure quelle di ospedali abbandonati o di edifici degradati. 

Le foreste ansiose. Altri luoghi del neogotico storico furono le foreste, e le Alpi. Tutti siti se non “infestati”, connessi a tradizioni e presenze inquietanti. In questa sezione saranno quindi documentati luoghi “animati” attraverso le fotografie elaborate di un noto artista come Plinio Martelli, accanto a quelle, tra le altre, di Ebru Sidar, o ai ritratti silvestri di Cesare Longhi che hanno come protagonista una nuova icona neogotica come la modella tatuata Riae Suicide e ai giardini incantati di Stefania Fersini nei quali appaiono bambole animate.

Le figure stregate. Questa sezione è principalmente dedicata alla figura femminile, da sempre tipica dell’immaginario neogotico, si tratti di fanciulla perseguitata o di dark lady. Di nuovo tuttavia modernamente trattata. Ma è stato scritto che quando si invoca il Genius loci bisogna precisare sive mas sive foemina perché non se ne conosce il genere. Quindi saranno raffigurati, con le Masche, anche Masconi, senza infine dimenticare l’ibrido, un’altra figura del terrore.

Le riprese spiritose. È esistita, iniziata nell'Ottocento, una molto discussa pratica di fotografia "spiritica". Questa sezione dimostra che non si è ancora esaurita. 

I neogotici comici. Un grande studioso, fondamentale per la storia della letteratura dell’orrore, David Punter, ha sostenuto che in molti casi è labile il confine tra la paura e la risata. Una tesi verificata in mostra dagli ospiti d’onore di questa sezione, i componenti di Foto Marvellini, e da diversi esponenti di una nuova generazione di eccellenti artieri, più noti in rete che in luoghi espositivi tradizionali, diversi dei quali invitati ne Le camere oscure, tra i quali Cunene, Christian Melfa ed Ettone. 

Le cappelle ardenti. La sezione terminale della mostra sarà ordinata in sette cappelle della chiesa di San Francesco, con la “dedicazione” di ogni cappella a un artista o a un gruppo, invitati a sviluppare il tema della Morte, il climax del genere gotico. 

Nel contesto de Le cappelle ardenti si realizzerà anche un evento curato da Silvia Ceriani e Serena Fumero, le due creatrici del Salone del Lutto, ovvero il progetto culturale di una manifestazione che potrebbe davvero realizzarsi: una “Fiera Funeraria” non solo per addetti, ma per ogni “utilizzatore finale”. Si tratterà di un Banchetto funebre per cose futili, ispirato al libro À rebours di Joris Karl Huysmans, Per tutto il periodo di mostra di questo banchetto resteranno il tavolo - da 13 persone - intorno al quale si è consumato e i resti ricomposti, accanto a un videodocumentario. 

La mostra sarà accessibile anche ai disabili visivi, per i quali è stato studiato un percorso di fruizione attraverso la realizzazione di versioni a rilievo di alcune opere più significative, pannelli informativi in braille e visite accompagnate da personale appositamente formato. Un fitto calendario di appuntamenti collaterali, in un approccio più soft e fantasy e dedicato al sostegno di giovani artieri locali, completa il programma.

Complesso Monumentale di San Francesco

Via Santa Maria 10, Cuneo

Orario

Martedì, giovedì e venerdì ore 16-19, sabato ore 10:30-13, 16-19

domenica e festivi ore 16-19. Chiuso lunedì e mercoledì

Su prenotazione al tel. 0171 634175 visite guidate gratuite per non vedenti il sabato e la domenica alle ore 16, 17 e 18 

Ingresso libero

 

 


 

CERCA NEGLI ARTICOLI
Ci sono 2040 articoli

Il piacere di non sprecare

Linee reali in Valle Gesso

Il sabato nei villaggi

Ritratto dell'artista da giovane

Kirmidja - Sul filo della passione

Il Piemonte in giardino - Conferenze estive a Palazzo Sormani

Mirabilia 2014

Martin Amis - Lectio magistralis e premiazione

LOV Night 2014

Food Wine Design Week

Scaraventati

XIX Festival delle Colline Torinesi

Concerti estivi al Castello di Miradolo

Le camere oscure

Together Is Better

Amenoblues 2014

Passepartout 2014 - Pensieri e Parole

Pietre d'inciampo

De Simone e i Chiaristi lombardi

Pane al pane... vino al vino! 2014


Articoli 661-680|681-700|701-720|721-740|741-760