IN THE NAME OF GO(L)D
Ugo Lucio Borga
23 maggio – 30 giugno 2014
Torino, Galleria d'Arte Paola Meliga

La Galleria Paola Meliga dedica i mesi di maggio e giugno a mostre fotogiornalistiche a scopo benefico. La conoscenza di fotoreporter come la torinese Sarah Scaparone e il tedesco Thorsten Stobbe ha portato la gallerista ad avvicinarsi a questo mondo fotografico, strettamente correlato alla fotografia di reportage.
In the name of Go(L)d presenta 36 scatti del torinese Ugo Lucio Borga (agenzia Echo), il cui lavoro si concentra da sempre sulle guerre, anche quelle dimenticate, le crisi umanitarie e le questioni sociali in Africa, Sud America, Medio Oriente, Asia, Europa. Ha realizzato reportage di approfondimento in tutto il mondo coprendo, tra gli altri, la primavera araba, la guerra civile in RDC, RCA, Somalia, Libia, Siria e gli scontri religiosi nel nord del Libano. I suoi articoli e reportage sono apparsi su molti giornali, riviste, tv e radio. Nel 2011 ha ricevuto il primo premio al “Novinarska Cena Journalism Award” per una serie di storie sui ribelli durante la guerra libica. È tra i fondatori, insieme a Loredana
Taglieri e Sophie Anne-Herin, dell’Associazione Six Degrees, che ha lo scopo di raccontare le guerre, i conflitti etnici, religiosi e razziali, le situazioni d'instabilità politica e sociale e le problematiche connesse all’immigrazione, alla povertà, all'emarginazione e alla discriminazione in ogni parte del mondo. Six degrees persegue anche lo scopo di diffondere la cultura di un’informazione indipendente ed etica, di promuovere il foto-giornalismo e la cultura dell’immagine d’autore attraverso corsi di formazione, laboratori, conferenze, mostre.
La mostra racconta la guerra che da oltre un anno sconvolge la Repubblica Centrafricana. Il reportage è stato realizzato grazie alla collaborazione con l’Associazione Amici del Centrafrica, organizzazione di volontariato che da anni opera nel paese ed ora si occupa della gestione dell’emergenza umanitaria in uno dei paesi più poveri del mondo. Lo scorso 8 aprile 2014 la presidente dell’associazione, Carla Pagani, è partita per la capitale Bangui con un volo speciale organizzato dalla Farnesina e dal World Food Program. A bordo, aiuti umanitari per 300.000 euro raccolti dall'associazione e destinati alla popolazione centrafricana (questo il link del sito col video della partenza:
www.amicicentrafrica.it/progetti.aspx?ID=72).
Lo scopo della mostra, realizzata grazie al supporto della Galleria d’Arte Paola Meliga, dell’Associazione Amici per il Centrafrica e dell’Associazione Six Degrees, è documentare una delle più sconvolgenti emergenze umanitarie del nostro tempo e di raccogliere, attraverso le donazioni ricevute durante la mostra, fondi per la gestione dell’emergenza nel paese.
“Amici per il Centrafrica” è principalmente impegnata nella Repubblica Centrafricana dove, nel silenzio delle cronache mondiali, la maggior parte della popolazione vive in grave necessità e la minoranza pigmea è relegata ad una condizione di semischiavitù. I progetti riguardano l'educazione e l'accoglienza dei bambini, la promozione della donna, la sanità, la formazione, lo sviluppo sostenibile, la difesa dei diritti, la gestione dell’emergenza umanitaria causata dalla guerra in corso. I membri dell'Associazione offrono la loro partecipazione e il loro impegno professionale, volontario e gratuito, per garantire il migliore utilizzo dei fondi ricevuti e una gestione puntuale ed efficiente dei progetti.
Galleria d'Arte Paola Meliga
Via Maria Vittoria 46/C, Torino
Orario
dal martedì al sabato ore 10:45-12:45, 15:30-19:30
Lunedì e festivi chiuso
Info
Tel. 011 2079983
www.ugoborga.com
www.echophotoagency.com