CINEMAMBIENTE 2014
Environmental Film Festival - XVII edizione
31 maggio – 5 giugno 2014
Torino, varie sedi
Sono circa 100 i titoli selezionati, suddivisi tra le sezioni competitive nazionali ed internazionali. Al Concorso Internazionale Documentari e al Concorso Documentari Italiani, si affianca il Concorso Internazionale One Hour, che include film della durata di un’ora circa, un formato che sta diventando uno standard nel cinema ambientale.
Tutte le pellicole selezionate per il Concorso Internazionale Documentari e per il Concorso One Hour saranno presentate in anteprima italiana, come Song from the forest di Michael Obert. Il film racconta l’esperienza di Louis Sarno, scrittore e musicologo americano, che torna a New York con il figlio dopo aver visuto per anni con i pigmei della Repubblica Centrafricana. Il film ha vinto il Premio VPRO per il Miglior Lungometraggio Documentario all’ultima edizione dell’IDFA, il maggiore festival di documentari d’Europa.
Numerosi saranno anche gli Eventi Speciali, tra cui Divide in concord di Kris Kaczor, che racconta la storia di una vera eroina dell’ecologia, Jean Hill, un’anziana signora americana che riesce, solo grazie alla sua determinazione, a rendere illegali le bottiglie di plastica per l’acqua minerale in tutta Concord, Massachusetts. L’esperienza ha avuto una enorme risonanza, estendendosi persino a San Francisco, che sta adottando proprio in questo periodo la stessa norma.
Il Concorso Documentari Italiani indaga su fatti d’interesse globale, focalizzandosi particolarmente su fatti che riguardano la cronaca italiana, come il caso de Là suta. La nostra eredità nucleare in un triangolo d'acqua di Daniele Gaglianone, Cristina Monti, Paolo Rapallino. A Saluggia sono conservate la maggior parte delle scorie radioattive prodotte dalla stagione nucleare italiana, ma il sito è tra due fiumi e in perenne rischio di allagamento.
Il Concorso Internazionale One Hour spazierà tra diverse tematiche, fino ad arrivare alla visionarietà di Ekopolis di Anna-Karin Grönroos.
La novità più importante di questa diciassettesima edizione riguarda l’accesso in sala per il pubblico: CinemAmbiente torna ad essere gratuito, grazie al contributo di Leroy Merlin che ha sposato la filosofia del festival.
Un’altra novità, in continuità con la volontà di diffondere il più possibile il cinema ambientale, riguarda le sale in cui si terranno le proiezioni. Non più solo in centro città, le sale si moltiplicano per un festival sempre più diffuso anche nelle zone cittadine periferiche. Le sale saranno in tutto cinque: il Piccolo Cinema di via Cavagnolo, il Cecchi Point di via Cecchi, il Cineteatro Baretti di via Baretti e la sala Poli dell Centro Studi Sereno Regis di via Garibaldi che vanno ad aggiungersi al Cinema Massimo cuore pulsante del festival.
Da segnalare tra le novità anche il nuovo sito del Green Film Network (http://greenfilmnet.org), la rete mondiale coordinata da CinemAmbiente che raggruppa i più importanti film festival su temi ambientali che avvengono durante l’anno in tutto il mondo.
Il bando di concorso, chiuso il 15 marzo 2014, è stato accolto da tantissimi registi e filmaker. Le opere visionate sono state circa 1000, segno che la sensibilità verso i temi cari a CinemAmbiente sono sempre più sentiti.
Info
www.cinemambiente.it