AQUILONI
due tempi di Paolo Poli
liberamente tratti da Giovanni Pascoli
6 - 18 maggio 2014
Torino, Teatro Carignano
Se a scuola molti hanno detestato Giovanni Pascoli, Paolo Poli riconcilia anche il più recalcitrante spettatore con il grande scrittore: con la sua recitazione divertente, i perfetti cambi di scena e di abiti, gli amabili scioglilingua si tuffa nell’universo apparentemente lacrimoso del poeta romagnolo per riemergere vincitore con impensabili risultati.
Senza cadere nel tranello dell’omaggio celebrativo, Poli ci invita a una scampagnata nel mondo poetico pascoliano, e con intelligenza scava oltre l’ispirazione per regalarci un ritratto più che mai realistico del grande lirico.
La ricetta che offre punta su Myricae e i Poemetti, esaltandone la potenza linguistica, la memoria di un’Italia rurale genuina e lontana nel tempo, celebrando i fasti dell’ormai concluso Novecento.
Una bella atmosfera vintage colma la scena, con la complicità della scenografia a pannelli intercambiabili di Emanuele Luzzati, i costumi allegramente luccicanti e gli eleganti abiti di taglio maschile di Santuzza Calì, le canzoni e i motivi di Jaqueline Perrotin e i passi di danza curati da Claudia Lawrence.
Recite
Martedì e giovedì ore 19:30; mercoledì, venerdì e sabato ore 20:45;
domenica ore 15:30, lunedì riposo
Biglietti
Settore A 34 euro, settore B 28 euro
Info
Tel. 011 5169555, numero verde 800 235333
www.teatrostabiletorino.it