IL CANALE CAVOUR
fotografie di Irene Cabiati
12 aprile - 20 maggio 2014
Novara, Broletto
L’esposizione è promossa dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino in collaborazione con il Comune di Novara, l'Atl Novara, La Stampa, l'Associazione di Irrigazione Est Sesia di Novara e l'Associazione Ovest Sesia di Vercelli in occasione del 150° della costruzione del Canale Cavour.
La mostra è un omaggio ai quattordicimila uomini che dal 1863 al 1866 hanno portato a termine lo scavo di 86 chilometri e le opere sussidiarie.
Realizzato all'alba dell'Unità d'Italia, il Canale Cavour portò beneficio immediato alle popolazioni rurali stremate dalle devastazioni delle guerre del 1849 e 1859 e pose le premesse per il futuro triangolo d'oro del riso, una delle più importanti aree agricole d' Europa.
Il reportage fotografico di Irene Cabiati è un lavoro di ricerca durato quasi quattro anni: la giornalista-fotografa ha percorso le alzaie del Canale - a piedi, in bicicletta e in autogiro - da Chivasso, dove il Cavour preleva le acque del Po, fino a Galliate, dove confluisce nel Ticino. "L'idea di portare in mostra le mie fotografie, dice Irene Cabiati, è legata al mio mestiere di giornalista: ho scoperto meraviglie che molti ignorano pur vivendo a pochi chilometri dal Canale e ho deciso di raccontarle con l'umiltà di chi entra in un territorio sconosciuto e ne apprezza le peculiarità. Mi ha colpito la grandiosità di quest'opera idraulica, il sistema irriguo che con la sua rete fittissima può portare acqua in ogni campo nella dose giusta, al momento giusto per poi restituirla, in buona parte, ai fiumi o alle falde sotterranee. A differenza di molti manufatti, spesso in contrasto con il paesaggio, il Canale e i suoi fratelli, valorizzano il territorio, lo dipingono di stagione in stagione, offrendo scenari in costante mutamento: dallo specchio delle risaie allagate, ai parchi naturali, fino allo spettacolo dei campi dorati di riso. E poi c'è un'altra funzione importante. Una volta, l'acqua dei canali azionava i mulini, oggi alimenta piccole centrali idroelettriche. Senza dimenticare il suo valore architettonico e storico come attrazione turistica”.
La mostra, corredata da un catalogo, illustra con ottanta fotografie il percorso del Canale, ne racconta le peculiarità ingegneristiche, la storia e la relazione con il territorio ed è arricchita da immagini storiche, riproduzioni dei disegni originali e documenti forniti dalle Associazioni di Irrigazione Est Sesia di Novara e Ovest Sesia di Vercelli che gestiscono il vasto comprensorio irriguo del Canale Cavour su concessione della Regione Piemonte.
L' esposizione è suddivisa in quattro sezioni che seguono il percorso del Canale Cavour e fanno riferimento agli incroci con altre vie d'acqua con cui il Canale interferisce: "Dal Po alla Dora Baltea", "Dalla Dora al Naviglio di Ivrea", "Dal Naviglio di Ivrea al Sesia” “Dal Sesia al Ticino".
In mostra anche pannelli sulla storia del Canale affiancata da articoli pubblicati sul quotidiano La Stampa, che a quel tempo usciva con il nome Gazzetta Piemontese, e che narrano alcune vicende legate alla costruzione del Canale.
Fanno da corollario alla mostra due video: Il Canale Cavour e I colori del Canale.
Complesso Monumentale del Broletto
Via Fratelli Rosselli 20, Novara
Orario
Martedì - venerdì ore 9-12:30, 14-19.
Sabato e domenica ore 10-19. Lunedì chiuso
Info
Tel. 0321 3702770, 800 500 257, www.brolettodinovara.it
Ingresso libero