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Schubert, l'ultimo incontro

SCHUBERT, L’ULTIMO INCONTRO 

Accademia Corale Stefano Tempia


Lunedì 3 marzo ore 21

Torino, Conservatorio “G. Verdi”

 

Il concerto, omaggio a una delle ultime composizioni dell’artista viennese, sarà interpretato dal baritono Furio Zanasi, specializzato nella musica barocca e in repertori cameristici con particolare attenzione al Lied tedesco, accompagnato al pianoforte dal musicista e musicologo vercellese Massimo Viazzo. In programma la Winterreise D 911 che, con i suoi ventiquattro Lieder, accanto a Die Schöne Müllerin è considerato il più importante ciclo di romanze schubertiane.

Il Viaggio d’inverno di Franz Schubert, scritto in due momenti differenti un anno prima della morte dell’autore su testi poetici di Wilhelm Müller, si aprirà sulle note della Gute Nacht. In un crescendo di dolore, Zanasi e Viazzo ripercorreranno le disavventure del protagonista, prototipo del viaggiatore in senso romantico. Tra il movimento de La banderuola (Die Wetterfahne) che, come i trilli insistenti e soffocati al basso, sventola sinistra sulla casa dell’amata, e il suono delle Lacrime di ghiaccio (Gefrorene Tränen), ricreate dagli accordi secchi e staccati del pianoforte, il protagonista temerà il Congelamento (Erstarrung) salvo poi cercare un impossibile conforto nella natura (Der Lindenbaum, Wasserflut, Auf dem Flusse).

Stremato dal percorso nel clima rigido il Wanderer schubertiano sognerà quindi una ritardataria consolazione ricordando i momenti lieti del passato (Rückblick, Frühlingstraum) ma non riuscirà nel suo scopo e si sveglierà nella completa Einsamkeit (Solitudine) e nell’effimera illusione di una missiva da parte dell’amata lontana, Die Post. A chiudere la melodia scarna e ipnoticamente ripetitiva del suonatore d’organetto (Der Leiermann) preceduta, di poco, da un ultimo atto di Coraggio (Muth!) costretto però a vita breve per il sopraggiungere del buio invocato ne Gli altri astri (Die Nebensonnen).

I Lieder, metafore dell’ultimo viaggio, si articolano in un dialogo struggente e profondo, riproposto magistralmente attraverso la ricercatezza stilistica di Zanasi e Viazzo, ormai esperti e internazionalmente noti proprio per le loro interpretazioni schubertiane. 

Biglietti

Intero euro 18, Ridotto (under 25, over 65, Pyou Card) euro 12, Ridotto studenti euro 8

Info e acquisto biglietti

Accademia Corale Stefano Tempia

via Giolitti 21/A Torino (lunedì-venerdì ore 9:30-14:30)

Tel. 011 5539358 

biglietteria@stefanotempia.it

www.stefanotempia.it

I biglietti sono acquistabili anche on-line su Soft Tickets (www3.anyticket.it)

Il giorno del concerto sarà possibile acquistare il biglietto presso il Teatro del Conservatorio G. Verdi di Via Giuseppe Mazzini n. 11 a partire dalle ore 20:30. 

  

 

 


 

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