ARMONIE DELLA MEMORIA
Per non dimenticare
25 gennaio - 15 marzo 2014 - ore 21
Savigliano, Palazzo Taffini & Auditorium della Croce Nera
Dopo il primo appuntamento del 25 gennaio scorso, il secondo della rassegna è previsto per sabato 8 febbraio all'Auditorium della Croce Nera. Sul palco i Brassvolé, fautori e sedicenti inventori del “jazzcircus”. i Brassvolé sono una piccola orchestra acustica di 5 strumenti a fiato e una percussione. Eseguono un repertorio di composizioni originali (scritte e arrangiate per il sestetto quasi integralmente da Andrea Scavini, trombonista del gruppo). Tra le molteplici influenze musicali (e non): l’improvvisazione jazzistica, la musica balcanica, i ritmi latini, le atmosfere circensi e teatrali; ma anche l’attitudine ludica e l’indole (ironico)-sperimentale. Come in un romanzo sul jazz scritto da Emilio Salgari, un viaggio ai tropici a cavallo di un sassofono magico. Sono composti da Mariano Cirigliano al clarinetto, Sebastiano Giordano alla tromba, Federico Salemi al sax contralto, Andrea Scavini, al trombone, Gimmy Cetrulo alle percussioni e Giada Bianchi al sax baritono.
Il terzo appuntamento è previsto venerdì 14 febbraio al Palazzo Taffini di Savigliano alle ore 21 con il Trio di Bergamo, composto da Ljuba Bergamelli alla voce, Andrea Bergamelli al violoncello e Attilio Bergamelli al pianoforte
Il penultimo appuntamento sarà sa bato 1° marzo al Palazzo Taffini di Savigliano alle ore 21; sul palco il Manomanouche Quartet, composto da Nunzio Barbieri alla chitarra acustica, Luca Enipeo alla chitarra acustica, Pierre Steeve Jino Touche al contrabbasso e Massimo Pitzianti alla fisarmonica e bandoneon. Il progetto nasce nel 2001 dall'incontro di musicisti di differente estrazione, con una consolidata esperienza professionale e con l'intento di far conoscere ad un pubblico più vasto la cultura e la tradizione musicale degli zingari Manouche. Nell'arco di soli tre anni Manomanouche diventa una realtà di riferimento nel panorama Gypsy Jazz: un caso unico per la qualità della ricerca, dell'arrangiamento e per la valenza personale ed emotiva che questo progetto ha per i suoi musicisti.
L'ultimo appuntamento della rassegna “Armonie della memoria” vede, sabato 15 marzo alle ore 21 a Palazzo Taffini, Riccardo Arrighini al pianoforte per il concerto Visioni in opera (la musica di Puccini e Verdi improvvisata).