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La torre d'avorio

LA TORRE D’AVORIO

di Ronald Harwood

con Luca Zingaretti, Massimo de Francovich


19 - 24 novembre 2013

Torino, Teatro Carignano

 

Luca Zingaretti e Massimo De Francovich sono i protagonisti di questo spettacolo, che mette sotto i riflettori uno dei problemi più discussi e irrisolti della storia: l’autonomia dell’arte di fronte alla politica.

Berlino, 1946: nell’ufficio del maggiore Arnold si trova il celebre direttore d’orchestra Wilhelm Furtwängler. I due si fronteggiano: l’ufficiale è ignorante e rozzo, Furtwängler ostenta superiorità ed è ben deciso a difendersi dall’accusa di complicità con il nazismo.

Nella Germania occupata dalle truppe degli alleati si svolge la caccia a coloro che sostennero il regime nazista in tutti gli ambiti della vita civile. E se celebre fu la condanna a Norimberga di Albert Speer, l’architetto di Hitler, furono molti gli intellettuali chiamati a giustificare la loro permanenza o la loro presunta collaborazione con il regime tedesco. Scrive Masolino d’Amico: “Furtwängler, universalmente acclamato accanto a Toscanini come il maggiore direttore d’orchestra della prima metà del secolo, non era stato nazista, e anzi non aveva nascosto di detestare le politiche del Terzo Reich. Ma nel buio periodo dell’esodo di molti illustri intellettuali che avevano preferito trasferirsi all’estero piuttosto che continuare a lavorare in condizioni opprimenti, era rimasto in patria, e aveva svolto la sua attività in condizioni privilegiate. Aveva scelto, in tempi durissimi, di tenere accesa la fiaccola dell’arte e della cultura, convinto che questa non abbia connotazione politica. Ma ecco ora che i vincitori vogliono vederci chiaro, e se possibile far crollare anche questo superstite mito della superiorità germanica”. 

Il suo antagonista è un maggiore dell’esercito che detesta la musica classica, un venditore di polizze assicurative, un uomo che ha visto di persona gli orrori delle camere a gas. Soprattutto, un americano convinto nell’eguaglianza di tutti gli uomini sia nei diritti, sia nelle responsabilità.

Recite

Martedì e giovedì ore 19:30; mercoledì, venerdì e sabato ore 20:45; domenica ore 15.30. Lunedì riposo

Biglietti

Settore A, 34 euro, settore B, 28 euro

Biglietteria 

Via Rossini 8, Torino dal martedì al sabato, ore 13-19. Domenica e lunedì riposo

Info

Tel. 011 5169555, numero Verde 800 235333

www.teatrostabiletorino.it  - info@teatrostabiletorino.it

Nei giorni di recita è possibile acquistare i biglietti alla cassa del teatro un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

 

 


 

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