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Fede e migrazioni

FEDE E MIGRAZIONI

un convegno a Pinerolo


Sabato 16 novembre 2013 ore 15

Sala Unitre del Seminario di Pinerolo

 

I fenomeni migratori sono da sempre accompagnati dalla fatica dell’integrazione. Lo straniero desta sospetto e attorno alla figura dell’altro nascono pregiudizi e incomprensioni. 

Il dialogo allora diventa un esercizio indispensabile. Un dialogo che sia però “coraggioso” come ha affermato Papa Francesco rivolgendosi ai partecipanti all'incontro internazionale per la pace promosso dalla Comunità di Sant'Egidio: “Ci vuole un dialogo tenace, paziente, forte, intelligente, per il quale niente è perduto. Il dialogo può vincere la guerra. Il dialogo fa vivere insieme persone di differenti generazioni, che spesso si ignorano; fa vivere insieme cittadini di diverse provenienze etniche, di diverse convinzioni. Il dialogo è la via della pace. Perché il dialogo favorisce l’intesa, l’armonia, la concordia, la pace. Per questo è vitale che cresca, che si allarghi tra la gente di ogni condizione e convinzione come una rete di pace che protegge il mondo, e soprattutto protegge i più deboli”. La fede, lungi dal frenare, può essere un elemento in più per rendere credibile il dialogo. “La relazione dell’uomo con Dio, ha detto ancora Papa Francesco, è la scuola e l'alimento del dialogo con gli uomini. Papa Paolo VI parlava della “origine trascendente del dialogo” e diceva: “La religione è di natura sua un rapporto tra Dio e l'uomo. La preghiera esprime mediante il dialogo questo rapporto".

Queste le premesse dell’incontro promosso dal Museo dell’Emigrazione e dalla diocesi di Pinerolo sul tema Fede e migrazioni. “La scelta del titolo non è casuale”, precisa Giorgio D’Aleo, coordinatore del Museo. “Abbiamo voluto sottolineare da un lato la pluralità delle culture e delle tradizioni che i migranti portano con sé e dall’altra un comune “credere”, che è atteggiamento di fiducia e affidamento prima ancora che definizione dogmatica”

Nei panni di relatore, ma soprattutto di testimone, interverrà monsignor Domenico Mogavero, vescovo della diocesi di Mazara del Vallo e Commissario della CEI per l'Immigrazione, da sempre in prima linea nella promozione dell’accoglienza nei confronti di quanti sbarcano in Italia in cerca di una vita più umana. Monsignor Mogavero dialogherà e si confronterà con Abderramane Amajou, un giovane marocchino musulmano che dall'età di 7 anni vive in Italia dove ha seguito l'intero percorso scolastico fino al livello universitario indirizzandosi verso gli Studi Internazionali e specializzandosi nella mediazione interculturale. Da ultimo porterà la sua esperienza Alice Battisti, assessore alla cultura del Comune di Buriasco e presidente dell'associazione missionaria "Gruppo Missioni Giovani/onlus", che nel 2010 ha partecipato ad uno stage sul dialogo interreligioso in Burkina Faso. Tra un intervento e l’altre il giavenese Carlo Pallard proporrà alcuni brani eseguiti con il liuto turco. 

Al termine dell’incontro sarà offerto ai partecipanti un rinfresco a base di Cous-cous e dolci tipici dell’area mediterranea. 

Info

Tel. 348 3648699, 339 8762762 

www.diocesipinerolo.it

www.vitadiocesanapinerolese.it 

 


 

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