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Recondite Armonie 2013

RECONDITE ARMONIE 2013

Crossover


14-28 settembre 2013

Savigliano e Castello di Lagnasco

 

Sono tre gli appuntamenti che a settembre chiudono la rassegna itinerante organizzata dall'Associazione “Amici della Musica” di Savigliano. 

Sabato 14 settembre alle 21 al Castello di Lagnasco si esibirà il Classico Terzetto Italiano, con una scaletta che prevede la musica da salotto dell'Ottcento: il terzetto, composto da Ubaldo Rosso (anche direttore artistico della rassegna) al flauto, Carlo de Martini al violino e Francesco Biraghi alla chitarra, alterna pagine a tre con duetti flauto-chitarra e violino-chitarra, che consente una espansione notevole del repertorio. Un breve discorso introduttivo al concerto guida il pubblico tra autori, stili e Paesi. 

Domenica 15 settembre alle 17 al Castello di Lagnasco, si libra nell'aria la Musica degli Elfi, progetto musicale di Enrico Euron (arpa celtica) e Anne-Gaelle Cuif (arpa celtica e voce). Antiche leggende rivivranno nei racconti e nella musica dei maggiori esperti europei di arpa celtica. Enrico Euron e Anne-Gaelle conducono gli ascoltatori nel mondo fatato degli elfi, col magico suono delle loro arpe e con la narrazione di leggende di origine irlandese e scozzese. Ingresso gratuito.

Sabato 28 settembre alle 21 a Savigliano (Auditorium della Croce Nera, Piazza Misericordia) la compagnia Nuvole Teatro e Maurizio Piantelli presentano I digiuni di Santa Catarina. Autrice e regista Dacia Mariani, musiche di Maurizio Piantelli (liuto), con Barbara Amodio e Gianluigi Pizzetti nel cast. Il testo racconta l'ultimo periodo della vita di Santa Catarina, era già famosa e ricercata dai potenti di tutto il mondo, che le scrivevano chiedendo consigli e benedizioni. Catarina rispondeva a tutti con spirito combattivo e sapienza religiosa. L'attenzione si appunta sul rapporto castissimo, tenero ed amichevole tra la giovane asceta e il suo devoto scrivano, il frate Neri. Il solo punto di contrasto tra i due sta nel fatto che Catarina crede nel digiuno come pratica di purificazione del corpo e Neri invece ama mangiare. Il testo racconta questo contrasto, i dialoghi di Catarina con Cristo e il tentativo continuo di Neri di tenere lontana la folla dei fanatici dalla donna che stima e ama. Catarina finirà per morire di fame sotto gli occhi addolorati di Neri. Nell’insieme si tratta di un ritratto laico, carico di rispetto e affettuosità della giovane santa toscana e del suo goloso scrivano.  Il testo è stato scritto da Dacia Maraini in occasione del Giubileo del 2000, e da allora è stato replicato in oltre 250 città, su tutto il territorio nazionale.

Info

www.amicimusicasavigliano.org

 


 

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