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L'etoile du nord

L’ETOILE DU NORD 

Ovvero non tutto il male vien per nuocere 

Site-Specific Work di Georges Rousse 


12 aprile – 1° giugno 2013 

Torino, Galleria Zabert

 

Per l’occasione, le storiche sale di Palazzo Biscaretti non saranno soltanto sede espositiva, ma oggetto di un nuovo intervento pittorico ispirato all’artista dal celebre romanzo di Saint-Exupéry. Colpita da un allagamento nella primavera del 2012, infatti, la galleria ha subito gravi danni che hanno reso necessaria la sospensione dell’attività e la progettazione di una complessa opera di ristrutturazione degli spazi espositivi. Il fascino dell’antico palazzo, intriso di arte e cultura ha ceduto lo spazio a pareti zuppe, cedimento di stucchi, polvere e confusione, tipici di luoghi fatiscenti e cantieri ... perfetti per stimolare la creatività dell’artista che gira il mondo ridando vita a tale genere di spazi e donando loro una nuova dimensione percettiva. Ed è così che la sorte e la rinascita della galleria Zabert sono state segnate dall’incontro con l’artista che vi ha realizzato il suo ultimo progetto italiano. 

In mostra, oltre all’intervento in galleria che verrà cancellato dalla ristrutturazione definitiva, saranno esposte 7 fotografie di grandi dimensioni ed alcuni disegni preparatori. A completare l’esposizione, il video in time-lapse dell’artista all’opera durante la realizzazione. 

L’artista francese, classe 1947, le cui opere sono state esposte nei più importanti musei internazionali, è noto al pubblico per i suoi interventi pittorici in luoghi abbandonati, in corso di demolizione o ricostruzione. Ambienti deserti e fatiscenti che riacquistano, nel lavoro dell’artista, una nuova dimensione attraverso la sua opera. Lo spazio è trasformato da una tecnica complessa e sorprendente, con un sottile gioco prospettico di volumi e colori, poi rappresentato nella sue nuove sembianze dall’immagine finale, unica testimonianza della sua opera, poiché i luoghi prescelti sono destinati ad essere ristrutturati o demoliti. 

L’opera di Georges Rousse è realizzata in due momenti inscindibili: pittura e fotografia. Il primo rimodella gli ambienti: superfici dipinte, forme geometriche, iscrizioni monumentali, carte topografiche creano nuovi volumi illusori, richiamando alla mente le cupole immaginarie ed i falsi corridoi degli affreschi barocchi. La fotografia poi esplora e rivela questa nuova realtà in cui si confondono ambiente originario ed illusione pittorica. 

Ciò che appare nelle immagini di Georges Rousse è in sostanza un’anamorfosi; la scena in deformazione prospettica permette la sua visione corretta da un unico punto di vista: quello dell’obiettivo fotografico. Uno spazio virtuale offerto alla riflessione ed al sogno dell’osservatore. Le forme sembrano volersi liberare dal “peso terrestre”, i colori puri e accesi si frappongono tra noi e lo spazio insinuandosi nei volumi e contrastano l’opacità dei luoghi. 

Galleria Zabert

Piazza Cavour, 10 Torino

Orario

Martedì – sabato ore 10:30-16, 15-19

Info

tel. 011 8178627 – rdjgrasselli@yahoo.it 

Ingresso libero

 


 

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