RILEGGERE IL CONCILIO VATICANO II DOPO 50 ANNI
Un incontro riuscito con il mondo moderno?
Gennaio – febbraio 2013
Torino, Circolo dei Lettori
Il Concilio Vaticano II (1962-1965) fu il più grande tentativo della Chiesa cattolica di modernizzarsi e avvicinarsi alla società laica. Sull’esito di questa operazione i giudizi sono discordanti e molti i quesiti ancora aperti. Innanzitutto, ha veramente tradotto l’ispirazione evangelica originaria o ha finito per secolarizzarsi, adeguandosi alla mentalità dei tempi nuovi? Il confronto e il dialogo sono stati reali oppure operazioni solo di facciata? Esperti, cattolici e non, ne discutono in quattro incontri, arricchiti dalla lettura di testi del Concilio.
Giovedì 17 gennaio ore 18
La dignità dell’uomo - con Oreste Aime e Virginio Colmegna
L’umanesimo moderno ha esaltato l’autonomia e i diritti inalienabili della persona. Una religione portatrice di verità assolute come ha potuto riconoscere la libertà di coscienza a ogni uomo? Oreste Aime, sacerdote, è docente di Filosofia contemporanea, Filosofia morale e Filosofica della religione presso la Facoltà teologica di Torino. Virginio Colmegna, sacerdote e teologo, da sempre impegnato nel lavoro con le comunità di accoglienza, è presidente della Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani”.
Giovedì 24 gennaio ore 18
L’autonomia del mondo - con Maria Bonafede e Giovanni Ferretti
La secolarizzazione ha comportato l’autonomia di sfere sociali come scienza, politica, economia, arte e filosofia, mettendo in crisi il regime di monopolio religioso cristiano. Fino a che punto la Chiesa cattolica accetta la laicità del mondo?
Maria Bonafede, laureata in Filosofia all’Università Statale di Milano e in Teologia alla Facoltà valdese di Roma, è pastora valdese dal 1985 a Milano, Novara, Brescia, Roma. Vice moderatore della Tavola Valdese dal 2000 al 2005, è stata moderatore fino al 2012.
Giovanni Ferretti, sacerdote, docente emerito di Filosofia teoretica all’Università di Macerata, è presidente del Centro di studi filosofici di Gallarate.
Giovedì 31 gennaio ore 18
Il riconoscimento dell’altro - con Rav Elia Richetti ed Ermis Segatti
La Chiesa cattolica ha ritenuto di essere l’unico credo capace di salvare l’uomo. È riuscita davvero ad abbandonare l’atteggiamento di condanna delle religioni non cristiane, di scomunica delle confessioni cristiane non cattoliche e l’antiebraismo?
Rav Elia Richetti, presidente dell’Assemblea dei Rabbini d’Italia, è membro di Tribunale Rabbinico e docente della Scuola Rabbinica di Milano. È stato Rabbino Capo di Trieste, Vice Rabbino Capo di Milano, Rabbino Capo di Venezia. Ermis Segatti, sacerdote e docente di Storia del Cristianesimo e di teologie extraeuropee alla Facoltà teologica di Torino, è stato referente della diocesi di Torino per l’Università e la cultura.
Giovedì 7 febbraio, ore 18
Alla ricerca di un nuovo stile di chiesa - con Alberto Melloni e Roberto Repole
Il Concilio ha inteso ribaltare lo stile autoritario e gerarchico che caratterizzava la Chiesa cattolica. Fino a che punto il linguaggio dialogico e propositivo ha significato una revisione della natura stessa della Chiesa?
Alberto Melloni, docente di Storia del cristianesimo all’Università di Modena-Reggio Emilia, dirige la Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII.
Roberto Repole, sacerdote e docente di Teologia sistematica e di Ecclesiologia alla Facoltà teologica di Torino, è presidente dell’ATI (Associazione Teologica Italiana).
A conclusione del ciclo una lezione nell’ambito del programma “Voglio svegliare l’aurora. Giuseppe Dossetti, 1913-2013”, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, a cura del comitato nazionale per le celebrazione del centenario della nascita di Giuseppe Dossetti.
Martedì 12 febbraio, ore 18,30
Il circuito della parola - con Enzo Bianchi e Pierluigi Castagnetti
Circolo dei Lettori
Via Bogino, 9 Torino
Info e testi delle letture
www.torinospiritualita.org