TUTTO PER BENE
di Luigi Pirandello
con Gabriele Lavia
20 novembre - 2 dicembre 2012
Torino, Teatro Carignano
Questo allestimento è diretto e interpretato da Gabriele Lavia affiancato in scena da Gianni De Lellis, Lucia Lavia, Woody Neri, Daniela Poggi, Riccardo Bocci, Dajana Roncione, Giorgio Crisafi, Riccardo Monitillo e dalla danzatrice Alessandra Cristiani. Scene di Alessandro Camera, costumi di Andrea Viotti, musiche di Giordano Corapi, luci di Giovanni Santolamazza.
Terzo copione scritto su misura per Ruggero Ruggeri tra il dicembre 1919 ed il gennaio 1920, Tutto per bene risale al momento in cui Luigi Pirandello si afferma sulla scena teatrale italiana come autore. Di questo suo nuovo testo, rappresentato per la prima volta il 2 maggio del 1920 al Teatro Quirino di Roma, dopo i successi de Il piacere dell’onestà e Il gioco delle parti, il drammaturgo dice “che non è una commedia filosofica, ma passionale; è la rappresentazione momentanea d’una commedia e insieme di un dramma, che non hanno più ragione d’essere perché il dramma è passato da gran tempo e la commedia non può più seguitare”.
Martino Lori, il protagonista, in pochi giorni comprende quanto ha ignorato da tempo: il tradimento della moglie defunta consumato con un potente amico di famiglia, dal quale egli ha ricavato numerosi vantaggi economici e lavorativi, e che, soprattutto, si scopre padre della sua unica figlia, appena andata in nozze a un ottimo partito.
Lori recita una parte, anzi più di una, da due decenni, ma tutto questo nella più perfetta inconsapevolezza. Per la prima volta, infatti, il drammaturgo mostra in scena con perizia entomologica la metamorfosi del personaggio, il suo passaggio dall'incoscienza alla consapevolezza. E nonostante l’umiliazione di comprendere come il suo segreto fosse manifesto a tutti, e la sete di vendetta, tra i tanti personaggi mascherati di Pirandello quello di Martino Lori è uno dei più violentati dalla propria maschera, costretto a rappresentare a sua insaputa tutte le parti della commedia: «Tutto rovesciato; sottosopra.
Gabriele Lavia dirige ed interpreta uno dei testi meno frequenti della produzione pirandelliana, e lo fa con un attento lavoro sul personaggio: ambiguo, anfibio, sbalestrato, incapace di riappropriarsi della propria vita così come delle proprie maschere. Caduta la maschera, a quest'uomo distrutto non resta che la isolarsi nella follia.
Teatro Carignano
Piazza Carignano 6, Torino
Orari recite
Martedì e giovedì ore 19:30
Mercoledì, venerdì e sabato ore 20:45
Domenica ore 15:30. Lunedì riposo
Biglietti
Settore A 34 euro, settore B 28 euro
Biglietteria: Via Rossini 8, Torino dal martedì al sabato ore 13-19, chiuso domenica e lunedì.
Nei giorni di recita è possibile acquistare i biglietti alla cassa del teatro un’ora prima dell’inizio dello spettacolo
Info e vendita online
Tel. 011 5169555, n. verde 800 235333
www.teatrostabiletorino.it,-info@teatrostabiletorino.it