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Luigi Spazzapan - Retrospettiva al Castello di Miradolo

LUIGI SPAZZAPAN

Mostra retrospettiva


20 ottobre 2012 - 24 febbraio 2013

S. Secondo di Pinerolo, Castello di Miradolo

 

Questa retrospettiva, curata dal Prof. Francesco Poli, presenta l’opera di Spazzapan (1889-1958) sottolineando la sua importanza culturale. Il percorso espositivo presenta oltre cento opere provenienti da musei pubblici, fondazioni, gallerie, e da alcuni tra i più importanti collezionisti che lo hanno conosciuto, stimato, apprezzato negli anni della sua permanenza a Torino. 

Luigi Spazzapan, Composizione geometrica, 1946Il percorso, attraverso varie sezioni, mette a fuoco le principali fasi della sua ricerca pittorica: il periodo giovanile con la partecipazione al movimento futurista giuliano dei primi anni Venti; l’arrivo nel 1928 a Torino dalla nativa Gradisca d’Isonzo e la sua maturazione artistica (di qurglli anni il rapporto con il Gruppo dei Sei, le amicizie con i critici più influenti, tra cui Lionello Venturi ed Edoardo Persico e la prima importante personale a Parigi, organizzata da Sandro Alberti nel 1939). Agli anni Trenta risalgono anche la partecipazione alla II Quadriennale di Roma e alla XX Biennale di Venezia.

I bombardamenti di Torino e l'incendio dello studio gli distruggono un enorme numero di opere e lo portano a Pinerolo, ospite di una famiglia del posto. Nel 1947 , Spazzapan si fa promotore, con Piero Bargis, Umberto Mastroianni, Oscar Navarro, Ettore Sottsass jr. e Mattia Moreni, della mostra Arte Italiana d'oggi - Premio Torino sollevando critiche taglienti ma anche profondo interesse.

Già dal 1946 ha inizio, per Spazzapan, una lunga fase di geometrismo espressionistico fino ad arrivare, nell'ultimo triennio di produzione artistica, a quello che i critici definiscono astratto-informale.

Uomo solitario e dal carattere a tratti spigoloso Spazzapan si trincerava dietro l'atteggiamento aggressivo per nascondere una segreta timidezza, un cuore aperto e sensibile. Era un artista che dipingeva e disegnava perché si divertiva a dipingere e disegnare: linee e colori erano le sue parole più belle, erano i mezzi che gli permettevano di vedere dentro e fuori di sé.

La mostra è anche occasione per la riscoperta del seicentesco Castello di Miradolo, sede operativa della Fondazione Cosso, che qui promuove e organizza progetti culturali di qualità, e del suo bellissimo parco.

In occasione della mostra la Fondazione Cosso, in collaborazione con la Provincia di Torino, prevede il servizio di navetta da Torino. Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 0121 376545

Orario 

Mercoledì, giovedì e venerdì ore 14-18. Al mattino aperto su prenotazione per gruppi e scolaresche 

Sabato, domenica e lunedì ore 10-18:30

Chiuso il martedì

Biglietti

Intero 7 euro, ridotto 5 euro per gruppi, convenzionati, studenti fino a 26 anni, over 65, militari, ridotto 3 euro per bambini sotto i 14 anni

gratuito per bambini fino a 6 anni e titolari Abbonamento Musei

 Visite guidate disponibili da domenica 21 ottobre, tutti i sabati e le domeniche, a costo di 3 euro pro capite oltre al prezzo del biglietto. Prenotazione consigliata

Info e prenotazioni

Tel. 0121 502761, 0121 376545

www.fondazionecosso.it

 


 

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