STORIA D’AMORE DI UN DYBBUK
Tratto da Il Dibbuk di Sholem An-Ski
26 settembre ore 21
Torino, Teatro Astra
Mercoledì 26 settembre alle 21 all’interno del programma della XIX edizione del Festival “il sacro attraverso l’ordinario”, Marina Bassani presenta una riduzione teatrale del Dibbuk di Sholem An-Ski (Trad. di Samuel Avisar, Edizioni e/o) e liberamente ispirato al Dybbuk di Bruce Myers e al film Der Dibuk di Michal Waszynski.
La vicenda si sviluppa nel cuore dell’impero russo, nel 1863, nel villaggio ebraico di Brinitz (oggi in Bielorussia) dove gli abitanti conducono una vita separata dl mondo, scandita dalle feste religiose. La gioia, per ognuno, e di ballare in onore di Dio, studiare il Talmud e osservare i precetti della Torah. Ma cosa accade quando qualcuno si ribella?
Questa e la storia di una trasgressione. La storia di una passione. C’e un matrimonio deciso in terra, un amore combinato in cielo. Come nella storia di Giulietta e Romeo, l’amore non è un sentimento ammesso, ma esiste un altro mondo - quello della Qabbalah - dove il naturale e il sovrannaturale convivono e l’interpretazione dei nomi apre le chiavi dei misteri. Dove Dio e presenza divina che vive in mezzo alla creazione, le preghiere e la musica servono a scacciare le forze maligne, le anime dei morti si reincarnano prima di tornare alla fonte luminosa. Dio non e solo immagine dell’uomo, ma racchiude in se sia il principio maschile che il principio femminile!
In questo mondo di segreti, dove abisso e sublime si sfiorano, ragione e superstizione si scontrano e i morti vengono a pregare a mezzanotte, si immerge Chonen, nell’ultimo disperato tentativo di ottenere Leah. Chonen interroga i principi della qabbala e decide di compiere il volo, un volo mistico, con cui sfida le proibizioni terrene. Lo stesso volo che compie Leah, quando si pone di fronte a tutto il villaggio nel suo ultimo gesto di sfida. Come Chonen, anche Leah cerca l’anima che le e stata destinata ancor prima di nascere e lotta, come solo le grandi eroine sanno fare, per ritrovare l’altra meta che le era stata consegnata in destino.
Info e prenotazioni
Il Mutamento zona Castalia, tel. 011.484944
www.mutamento.org