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Festival dei Saraceni 2012

FESTIVAL DEI SARACENI

28 luglio – 12 agosto 2012

Pamparato

 

Sette concerti, uno spettacolo, due convegni e dieci corsi per musicisti e danzatori. Così si presenta il Festival dei Saraceni di Pamparato, arrivato alla sua quarantacinquesima edizione. La novità di quest’anno sono i corsi, tenuti da docenti provenienti da ogni parte d’Europa e che si terranno presso l’Istituto Comunale di Musica Antica Stanislao Cordero di Pamparato. Tornano anche le conferenze aperte a tutti - due quelle in programma. 

Dalla chitarra al mandolino, dal canto tradizionale alla danza, l’offerta spazia in varie direzioni. Quest'anno verranno attivati 10 corsi che coprono un ampio ventaglio di specializzazione e di perfezionamento, ma anche di alfabetizzazione musicale. 

Seguendo questa direzione vengono proposti corsi di chitarra e mandolino, violino, liuto, flauto, canto individuale e canto corale, danza, sino ad arrivare a momenti di alfabetizzazione della composizione, all'improvvisazione musicale o all'ensemble vocale. Un momento della scorsa edizioneI docenti, provenienti da tutta Europa, sono di altissimo livello: Sigrun Richter per il corso di liuto, Juliu Bertok per il perfezionamento di violino, Likke Anholm per la tecnica vocale e il canto solistico, Aldo Vianello per la chitarra e il mandolino, Letizia Butterin per la vocalità e il canto corale, Fabio Mina per il flauto e l'improvvisazione musicale, Carmen Stan per il perfezionamento di danza classica. 

Icorsi che saranno attivi durante il festival saranno: Canto, Tecnica vocale, Canto corale, Chitarra,  Danza classica e repertorio, Flauto, Improvvisazione e musica intuitiva, Liuto, Orchestra da camera,  Musica elettronica, Violino.  

Due le conferenze sul tema “La regola dell’arte” previste per questa edizione. La prima si terrà sabato 28 luglio, giorno di apertura del Festival, alle 18 presso l’oratorio di Sant’Antonio, e l'argomento sarà Bach: il primo compositore jazz, a cura di Marco Marconi. La seconda si terrà sabato 11 agosto, sempre nell’oratorio di Sant’Antonio alle 18; sarà a cura di Sabrina Avantario e Lorenzo Muzzi, e il titolo è Il lavoro della voce. L’appuntamento è in collaborazione con l’associazione belga Cnolis, che si occupa di promozione culturale e musicale. Insieme a questa associazione, e grazie agli accordi tra il Festival, l’sitituto comunale di Musica Antica di Pamparato, e La Città Invisibile, nell’ambito dell’appuntamento musicale, sarà organizzato un workshop per bambini e ragazzi fra i 4 e i 12 anni. Inoltre il Festival conta sulla collaborazione con l’istituto Musicale Stanislao Cordero di Pamparato. Saranno gli allievi dei corsi di perfezionamento a chiudere il Festival, con un concerto domenica 12 agosto alle 17, presso l’oratorio di Sant’Antonio. 

Intanto sono in via di definizione gli ultimi particolari in vista dell’apertura della quarantacinquesima edizione del Festival dei Saraceni, che inizierà ufficialmente sabato 28 luglio. La chiave di lettura scelta dal direttore artistico Cinzia Mela per questa prima giornata, è molto accattivante. Ovvero rivedere in chiave jazz alcuni brani di celebri compositori quali Bach, Mozart e altri. Si preannuncia quindi un grande inizio del Festival che porterà a Pamparato musicisti e artisti di fama internazionale. 

Info

www.festivaldeisaraceni.it

 


 

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