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Taste of Great - Personale di Kirsten Pieroth

TASTE OF GREAT

Personale di Kirsten Pieroth

 

Fino al 31 luglio 2012

Torino, Galleria Franco Noero

 

La Galleria Franco Noero presenta la prima personale di Kirsten Pieroth, negli spazi della Fetta di Polenta. La mostra trae ispirazione dalle celebri uova Fabergé prodotte per gli zar dal 1885 alla fine dei Romanoff. Queste uova celebrano la storia dell'impero russo e le conquiste tecnologiche del tempo, come la Transiberiana. 

Invertendo i cliché di un artigianato di lusso e di una schiacciante perfezione, Pieroth presenta uova che combinano mancanza di simmetria, uso di materiali poveri come la terra e la sporcizia, con rendering scultorei sulla banalità della vita quotidiana e le promesse dei successi moderni.

Nella serie Currency Eggs esposta al quarto piano, Pieroth imita l’uso che Fabergé faceva del ritratto in miniatura utilizzando il volto di personalità contemporanee su monete di basso valore come modelli per grossolane interpretazioni colorate a mano di George Washington e della regina Elisabetta II, per esempio, che vengono inseriti nella superficie ruvida delle uova.

Colour Studies, 2012, è una serie di disegni di uova realizzate da dilettanti e trovati su internet, che, stampati su carta da contabilità e colorata dall'artista, fanno riferimento ai minuziosi conti che i lavoratori di Fabergé facevano per ogni articolo prodotto dalla ditta. 

Il momento apparentemente celebrativo delle quattro serie di esclusivi e preziosi bicchieri presentati al quinto piano, il più classico della galleria, si interroga sulle identità e le qualità di ricchi e poveri, le gerarchie, l'individualità e l'uniformità dei gruppi. 

La trasformazione dei vari piani dell’edificio in un modello di struttura di classe diventa più evidente dalla diversità tra il primo e l’ultimo piano. Relativity Egg, 2012, un uovo fuori scala composto da intonaco grezzo fuso appoggiato goffamente accanto a un uovo in scala, gioca con le idee di normation e di valutazione. Le uova di fango allʼultimo piano, invece, sono posizionate su scatole di legno da trasporto ad altezze diverse, intorno al caminetto centrale, come fossero doni per il 21° secolo con un significato quasi regale. Tutte le opere si riferiscono a questioni attuali della società contemporanea, dalla spinta espansionista dell’uomo attraverso il lavoro, al desiderio di evasione e di libertà dai vincoli di oggi. 

Mentre Google Earth Egg, 2012, appoggiato su un pezzo di strada romana contemporanea, sostiene ironicamente lo sforzo dell’uomo per la mappatura, Egg Space Shuttle, 2012 si concentra sulle idee di espansione. Twentyfourseven Egg, 2012 fa riferimento al concetto moderno di funzionamento continuo e flessibilità costante e performativa, raffigurato in un uovo pesante, simile a una pietra, di fango verniciato di grigio, appoggiato su un pezzo di tessuto e di pietra. The Great Illusionist Egg, 2012 imita uno dei famosi trucchi con la corda di  Houdini, suggerendo l'idea di libertà e di fuga dai confini. 

Galleria Franco Noero

Via Giulia di Barolo 16/D, Torino

Orario

Giovedì-sabato ore 15-19, solo su prenotazione

Per facilitare lʼaccesso ai piani dellʼedificio, lʼingresso è consentito a gruppi di non più di 8 visitatori 

Info e prenotazioni

info@franconoero.com

 


 

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