Testata Piemonte-Magazine.it
Versione Italiana del Sito Versione Inglese del Sito Logo Archivio Piemonte Mese

Segnala questo articolo

Jazz around the Clock

JAZZ AROUND THE CLOCK

Sabato 28 luglio 2012

Lanzo Torinese

 

“Jazz Around The Clock” è un progetto che intreccia la musica, l’arte e la salvaguardia delle tradizioni gastronomiche e culturali. 

Unico teatro dell’evento saranno le vie cittadine, in particolare l’area che circonda la storica Torre Civica di Aymone di Challant (che sarà appunto “the Clock”) In queste vie, piazze e piazzette, si alterneranno musicisti e punti di interesse culturale.

Alle 20 si inizia con la musica, con quattro palchi sui quali si alterneranno Paolo Dutto & From Swing To Bop, Silver’s Message To Swing, e poi ancora Korabeat. Sarà presente il Logo della manifestazionetalentuoso chitarrista Luigi Tessarollo, con il suo Organ trio composto da lui stesso con Alberto Gurrisi e Mattia Barbieri coi quali riprende il connubio chitarra - organo Hammond con il quale è stato invitato al Bordighera Blues Festival, in cartellone con Earth Wind & Fire e Incognito, e a tenere workshop sull’Hammond Trio con Chitarra. 

Il quintetto Silver’s Message To Swing diretto dal contrabbassista francese Yves Rossignol, presenta un repertorio di brani e arrangiamenti scritti dai maggiori componenti dei Jazz Messengers di Art Blakey, come Horace Silver, fondatore del famoso gruppo, Lee Morgan, o ancora Benny Golson. Un omaggio alla corrente più allegra e gioiosa del nascente stile Hard Bop dei anni '60 con Gianpiero LoBello alla tromba, Danilo Pala al sax contralto, Sergio Di Gennaro al pianoforte, Yves Rossignol al contrabbasso, Alessandro Minetto alla batteria. 

Korabeat è magia pura, spiegata dall’incontro della Kora (arpa africana) di Cheik Fall con le percussioni di Sam Fall Mbaye e con due strepitosi musicisti torinesi, Gianni Denitto e Andrea Di Marco, per raccontarci la forza del ritmo e della danza del Senegal. Una musica ancestrale e raffinata allo stesso tempo in grado di coinvolgere e far danzare chi li ascolta.

Profondamente ancorata allo stile ed al repertorio dei grandi musicisti e compositori della Swing Era, la musica del gruppo From Swing To Bop si inoltra nel territorio del be bop, giungendo alle soglie del jazz più avanzato delle atmosfere afro cubane del latin. L'epoca d'oro del jazz classico. Paolo Dutto è una delle figure più rappresentative della scena jazz torinese. Grande artista del clarinetto, ne trae da decenni travolgenti note swing improntate al fraseggio, alle sonorità ed alle espressioni tipiche del periodo e di Benny Goodman in particolare.

Vera chicca della rassegna sarà rappresentata dal quintetto Nu-Drop guidato dalla cantante novarese Lia Invernizzi e a totale composizione femminile, a smentita di quanto affermato da Paolo Conte che “le donne odiano il jazz”.

L'evento principale sarà l'esibizione delle Blue Dolls, affermato trio torinese, con band al seguito. Il “Blue Dolls Show” è un revival di tutte le più popolari canzoni italiane dagli anni ‘30 agli anni ’60-’70.

Durante i concerti, saranno aperti tutti i negozi, con vetrine a tema, nonché bar, gelaterie, ristoranti, birrerie.

Alle 23 la formazione Haven’t Heart concluderà la rassegna.

Per apprezzare questa poderosa offerta musicale senza interruzioni, saranno a disposizione anche punti per gustare stuzzicanti apericene, degustazioni di prodotti tipici, stuzzicherie varie, Info 

www.jazzaroundtheclock.net 

 


 

CERCA NEGLI ARTICOLI
Ci sono 2040 articoli

Movement - Torino Music Festival 2012

MeleMiele

Edgar Degas - Capolavori dal Musée d'Orsay

Ariose visioni

Vino e giovani - la comunicazione del vino

ZOOM e il Museo Regionale di Scienze Naturali

Igor Macchia - Un torinese alla corte di re Federer

Opposti - Corn79 e Mrfijodor

Kaleidos - Personale di Carlo Massimo Franchi

Ermanno Barovero - personale a Villa Vidua di Conzano

La Manta di Saluzzo

Parole, parole, parole

Quando la Regina della Notte sbaglia ascensore

Orlando Manfredi. Il pellegrino cantautore

La tradizione rullante del Piemonte

La Curenta sale in cattedra

Enzo Mastrangelo, o del caos creativo

Ameno e la sfida dell'arte

Immigrati e impresa, binomio in crescita

Echi da Auschwitz