PER SENTIERI E REMIGANTI
VI edizione
Gentilezza - Per vivere con nobiltà in una città intelligente
7 maggio – 3 giugno 2012
15 novembre 2012 – 15 gennaio 2013
Torino e Pecetto
Arrivato alla sua VI edizione, il festival si sdoppia e propone due diverse programmazioni maggio-giugno 2012 e novembre-gennaio. Il tema di quest’anno infatti si presta a tanti e tali declinazioni e approfondimenti che si è reso necessario estendere le date del Festival. “Gentilezza” infatti presuppone dei tempi e delle modalità proprie, non è solo un atteggiamento formale ma, più intimamente, una comprensione e un rispetto dell’animo umano e dell’anima della terra. E la riflessione che ne scaturisce “per vivere con nobiltà in una città intelligente” si inserisce perfettamente nel progetto Torino Smart City, che sarà approfondito in città tramite molteplici iniziative che coinvolgo i maggiori promotori culturali cittadini questa primavera.
Gentilezza come approccio alla vita, agli uomini, come modalità di relazione in un momento storico durante il quale le comunicazioni sembra passino solo attraverso il canale dell’aggressività e della violenza; come rispetto per le diversità e per le proprie incongruenze, gentilezza nell’attraversare il mondo, affinché non solo resti qualche risorsa dopo il nostro passaggio, ma una realtà e una storia nuove e rinnovate si possano realizzare.
Ad affrontare questa ricerca il Gruppo del Cerchio ha invitato numerosi ospiti internazionali che con spettacoli e riflessioni tra arte, scienza, religioni, filosofia e musica: Fra questi Antoine de Maximy (autore e protagonista della serie di Rai5 Posso venire a dormire da voi?), Esther Siraba Kouyaté regista e attrice franco-svizzera che nel 1985 ha sposato Sotigui Kouyaté e fondato con lui la compagnia teatrale “La voix du Griot” che anche dopo la morte del marito porta avanti stage di racconto in tutto il mondo; Sara Yalda giornalista iraniana, naturalizzata francese, autrice de Il paese delle stelle nascoste; Elena Saragato, sociologa criminale sviluppa strategie per l’incremento della sicurezza della città e della rigenerazione urbana per la città di Londra, con colonna sonora anglofona e urbana; Jamaluddin Mauro Ballabio, rappresentante in Italia del maestro Sufi Shaikh Nazim al Haqqani; Svamini Hamsananda Giri, monaca hindu dell’ashram di Altare (SV); Vaghe Stelle, artista-dj torinese dalle varie identità; Marc Augé, etnologo e antropologo che ha studiato i non-luoghi di aggregazione urbana; Lama Shartul Rinpoche, del Centro Milarepa; Barbara Sivieri dell’ Associazione Italiana Cultura del Tè; Stefano Piano, storico delle religioni e esperto sanscritista; Rosa Tamborrino, docente di Storia dell’Architettura.
In programma anche due mostre fotografiche, la prima allestita al Museo Regionale di Scienze Naturali dal 7 maggio sino al 3 giugno in collaborazione con la Fiaf, la seconda una preziosa esclusiva del Festival, una monografica di Gianni Berengo Gardin, premio World Press Photo e tra i più grandi fotografi italiani dal dopoguerra, conosciuto e amato in tutto il mondo, dalla metà di novembre alla metà di gennaio 2013.
Info
www.persentierieremiganti.it